Poste Quistello, Dall’Oglio contrattacca: “accuse infondate, sempre vigilato sul cantiere”

QUISTELLO – Il sindaco di Quistello, Gloriana Dall’Oglio, risponde alla minoranza consiliare che ieri aveva accusato l’Amministrazione di essere “scollegata dalla realtà” per aver “annunciato, a sole 24 ore dalla prevista riapertura dell’Ufficio Postale di Quistello, un ulteriore rinvio al 6 agosto“.
“In merito all’annuncio della mancata riapertura dell’ufficio postale di Quistello, interessato dai lavori di ristrutturazione nell’ambito del progetto nazionale Polis, ringrazio la minoranza per i preziosi consigli ricevuti, ovvero fare due passi fuori dal Municipio o parlare con i portalettere per comprendere la situazione del cantiere. Io passo davanti all’ufficio postale tutti i giorni, quattro volte al giorno, essendo sul tragitto tra casa e il Comune. In più occasioni sono anche entrata, incontrando gli operai delle diverse ditte che si sono succedute nei lavori, i quali, però, non erano in grado di fornire indicazioni sui tempi di conclusione dell’intervento, conoscendo esclusivamente il proprio ambito operativo. Ho anche parlato con alcuni portalettere in questi mesi e li ringrazio per il prezioso lavoro che svolgono, spesso in condizioni tutt’altro che ideali, per usare un eufemismo. Tuttavia, io rappresento un Ente e, come tale, devo rapportarmi con altri Enti, in questo caso con la Direzione delle Relazioni Istituzionali Territoriali e con la Direzione provinciale di Poste Italiane” dichiara la prima cittadina.

“Le interlocuzioni sono state numerose e abbiamo cercato di vigilare, per quanto di nostra competenza e nelle nostre possibilità, sull’andamento della situazione. Non ci siamo affatto “svegliati” alla ricezione del comunicato ufficiale: solo pochi giorni prima avevamo infatti ricevuto rassicurazioni che la data prevista per la riapertura sarebbe stata rispettata. Fin dalla comunicazione della prima chiusura abbiamo cercato di capire se fosse possibile mantenere attivo il Postamat e se, individuata una sistemazione provvisoria e adeguata dell’ufficio, si potesse garantire, anche in forma ridotta, la continuità del servizio postale. La risposta, motivata principalmente da ragioni di sicurezza, è stata negativa. Non è un caso che anche nei Comuni limitrofi, come Moglia e San Benedetto Po, i lavori siano andati, o stiano andando, purtroppo come a Quistello. Non è certo consolante sapere che anche loro abbiano subito o stiano subendo ritardi, ma non mi sono mai permessa di pensare che i colleghi di quei Comuni non abbiano svolto il proprio doveroso lavoro, con tanto di “fiato sul collo” nei confronti di chi gestiva il cantiere, o che non abbiano fatto valere il “peso politico” delle rispettive amministrazioni. Concludo affermando che, prima di scrivere inesattezze, sia sempre opportuno informarsi. Auspico inoltre che la campagna elettorale, già iniziata, possa proseguire con maggiore attenzione ai contenuti e meno all’apparenza. Da amministratori di lungo corso, come alcuni componenti del gruppo di minoranza, che dovrebbero conoscere bene le dinamiche di lavori di questo tipo, esterni al diretto controllo dell’Amministrazione comunale, mi sarei aspettata un atteggiamento diverso, anziché cavalcare il malcontento. Un malcontento che, assicuro, è oggi ancora maggiore tra noi amministratori che tra i nostri stessi concittadini” conclude Dall’Oglio.