MANTOVA – Terminata la prima tranche dei lavori al Pronto Soccorso del Carlo Poma di Mantova: a breve prenderà in via la seconda fase che permetterà di creare un percorso protetto per i pazienti Covid. Nello specifico, l’intervento riguarderà la creazione di una sorta di camera calda dedicata: un tunnel collocato sul lato destro della struttura, che consentirà di trasferire direttamente il malato dall’ambulanza all’area sporca del Pronto Soccorso. La camera calda ordinaria resterà, invece, esclusivamente ad uso dei pazienti non Covid. I lavori sono in fase di aggiudicazione e dureranno circa due settimane.
Separazione tra area pulita e sporca iniziata già il primo settembre con la realizzazione di pareti divisorie: una soluzione provvisoria progettata per garantire un grado ottimale di sicurezza. Accorgimenti fondamentali per una struttura che nel 2019 ha gestito 55.372 pazienti, ci cui più di 10mila pediatrici (quanto agli adulti, invece, – in tutto 45.139 – 4% riguardava codici rossi, il 26% gialli, il 65% verdi e il 5% bianchi).
E proprio per i pazienti è stata pensata la riorganizzazione – che ha potuto puntare, in particolare, sul ruolo cruciale del bed manager aziendale – che ha portato dall’inizio dell’anno a dimezzare i tempi di presa in carico e di ricovero per tutti i codici colore. “Un grande impegno – commenta il direttore della struttura Massimo Amato – che mi assumo insieme ai miei preziosi collaboratori con orgoglio, dedizione e spirito di innovazione. Il Pronto Soccorso è caratterizzato da una notevole complessità, perché non c’è un limite numerico ai pazienti che gestiamo. Si tratta di trovare le soluzioni ideali per rispondere in tempo reale alla domanda di salute, cercando di fare sempre meglio per il bene della popolazione”.
Le novità non finiscono, però qua: dalla settimana prossima partirà anche un’iniziativa volta a migliorare la comunicazione con i familiari dei pazienti. Il personale metterà a disposizione tre numeri di telefono dedicati ai colloqui con i medici, in due fasce orarie, alle 13 e alle 18: 0376.201220 per il Pronto Soccorso, 0376.201079 per l’Osservazione Breve, 0376.201089 per i codici minori. Eventuali aggiornamenti sul quadro clinico o decisioni relative a dimissione, trasferimento o ricovero verranno comunicate tempestivamente dagli stessi medici alle famiglie. L’accesso di accompagnatori è consentito, infatti, solo previa autorizzazione nel caso di grandi anziani, pazienti disabili o minori.