Raddoppio, anticipato il primo treno a Bozzolo. Regione avvia studio su collegamenti per Verona e Peschiera

MANTOVA – L’arrivo del primo treno del mattino a Bozzolo sarà anticipato a partire dal 5 febbraio: questa la richiesta che troverà risposta nell’immediato, mentre altre sono in corso di valutazione, come la realizzazione di una pensilina nella fermata dei bus a Mantova, lo spostamento della fermata degli autobus a Castellucchio, l’istituzione di un bus con collegamento diretto Bozzolo-Mantova e viceversa in aggiunta a quelli esistenti e  soluzione alternative sia su rotaie verso Brescia e Verona che su gomma verso scali che possano portare a collegamenti veloci con Milano, Apam, in questo senso, sta valutando il potenziamento del collegamento diretto con Peschiera.

E’ l’esito dell’ incontro che si è tenuto questa mattina del tavolo inter-istituzionale permanente, presieduto dal Prefetto Gerlando Iorio, d’intesa con il Commissario Straordinario, Chiara De Gregorio per una valutazione congiunta sull’andamento del servizio sostitutivo attuato di seguito all’interruzione della linea ferroviaria Bozzolo-Mantova.

Le richieste nel dettaglio
In adesione alle segnalazioni manifestate dai Sindaci, TRENORD ha confermato che a partire dal 5 febbraio prossimo sarà anticipato l’arrivo del primo treno del mattino a Bozzolo, al fine di consentire la partenza dei bus in tempo utile per giungere a Mantova alle ore 7.32, rispetto alle 7.44 previste dall’attuale programmazione. L’anticipazione è stata disposta per corrispondere alle esigenze degli studenti frequentanti le scuole con sede nel Comune Capoluogo.

Un ulteriore aspetto portato, tra gli altri, all’attenzione del tavolo è quello relativo alla fermata presso la stazione di Mantova, per la quale il Prefetto ha richiesto al Commissario Straordinario di verificare la possibilità di ricavare, nell’ambito dell’area di pertinenza dello scalo ferroviario, l’installazione di un’apposita pensilina per l’accoglienza dei passeggeri in attesa dei bus.

Analogamente, su specifica indicazione del Sindaco del Comune di Castellucchio, il Prefetto ha disposto l’esecuzione a stretto giro di un nuovo sopralluogo congiunto con Rfi, Trenord la Sezione Polizia Stradale di Mantova per verificare la fattibilità, sotto i profili di sicurezza per la circolazione stradale e l’incolumità degli utenti, di uno spostamento della fermata attualmente prevista davanti la stazione ferroviaria, in modo da mantenere inalterati i tempi di percorrenza. Se i sopralluoghi dovessero verificare che l’attuale percorso dei bus comporta dei problemi di sicurezza, una delle ipotesi emerse è quella di spostare la fermata in piazza Morselli, di fianco al Conad.

È stata ravvisata poi, l’opportunità di riservare un mezzo per ciascuna delle corse sostitutive per il collegamento diretto Bozzolo-Mantova e viceversa, mantenendo, per gli altri bus, il percorso ordinario con tutte le fermate, in merito alla quale il referente di Regione Lombardia effettuerà le necessarie verifiche tecniche, anche nell’ottica di valutare, sulla base delle frequentazioni, per quali servizi saranno mantenuti due o più bus contemporaneamente. Ancora una volta è stata chiesta la soppressione della fermata di San Michele in Bosco che però è stata di nuovo ignorata.

Saranno, inoltre, oggetto di attenta valutazione nell’ambito di un apposito studio avviato sul tema, come riferito nel corso dell’incontro dal rappresentante di Regione Lombardia, anche le ipotesi di viabilità alternativa, su cui il Prefetto, già nei primi incontri del tavolo, aveva chiesto di fare gli opportuni approfondimenti. Ipotesi che prevedono sia soluzioni direttamente su strada ferrata, con collegamenti dedicati su Verona e Brescia, che alternative su gomma, con autobus diretti alle località sede di scali ferroviari con collegamenti veloci con Milano come Peschiera. 

Al riguardo, la direzione di Apam corrispondendo alle richieste concordate nell’ambito del tavolo, ha già presentato una proposta contenente lo studio di fattibilità tecnica per il potenziamento di alcune tratte della linea 46 diretta alla stazione di Peschiera Del Garda.

Sul punto, l’Amministrazione Provinciale ha dato la propria disponibilità a promuovere la costituzione di un apposito tavolo di confronto con tutti gli attori competenti anche con riferimento alla possibilità di estendere anche ai mantovani la possibilità di accedere ad agevolazioni tariffarie per l’acquisto dei titoli di viaggio, così come già adottato in altre zone della Lombardia.

All’incontro hanno preso parte il Vicepresidente della Provincia Gazzani, l’Assessore Rebecchi del Comune di Mantova, il Sindaco del Comune di Bozzolo Torchio, il Sindaco del Comune di Castellucchio Monicelli, il Sindaco di Marcaria Malatesta, i referenti di Rete Ferroviaria Italiana (società capofila del Polo Infrastrutture Gruppo FS Italiane), di TRENORD e di ANAS Lombardia (Gruppo FS), la direzione di APAM, unitamente al Questore, al Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza ed al Comandante della Sezione Polizia Stradale di Mantova. Era presente, inoltre, anche un referente di Regione Lombardia – Assessorato Trasporti e Mobilità sostenibile.

La riunione odierna è stata l’occasione per fare il punto, a distanza di quasi tre settimane dall’avvio, sulla regolarità del servizio, per cui, ad oggi, non si sono ravvisati elementi di particolare criticità, vagliando suggerimenti provenienti tanto dai referenti istituzionali, quanto dai cittadini.