MANTOVA – Raffiche di vento che hanno raggiunto i 90 chilometri orari, con punte stimate oltre i 100. Sono questi i numeri che spiegano la violenza del temporale abbattutosi nella notte tra lunedì e martedì su Mantova e le conseguenze registrate soprattutto sul patrimonio arboreo cittadino. A fare il punto della situazione è Tea, che ha diffuso un aggiornamento sugli interventi ancora in corso.
Le zone che hanno riportato i danni maggiori sono quelle a nord del capoluogo. In particolare, le criticità più rilevanti si concentrano sul Lungolago Mincio, in piazza Virgiliana e nell’area di Costa Brava, dove la forza del vento ha provocato la caduta e lo sradicamento di numerosi alberi.
La potenza delle raffiche di vento ha provocato il cedimento di alberi di diverse specie, con radici divelte e tronchi spezzati. Nel corso dei sopralluoghi, i tecnici di Mantova Ambiente hanno riscontrato numerosi esemplari abbattuti o gravemente compromessi, tra cui querce, olmi, pioppi e salici. Cadute di rami sono state segnalate anche in altre zone della città, da Colle Aperto a Lunetta, fino a piazza Pallone.
Gli interventi sono partiti subito dopo il passaggio del maltempo. Terminati i primi controlli, dalla mattinata di oggi sono operative quattro squadre impegnate nella rimozione di alberi e rami caduti e nella messa in sicurezza delle aree interessate. Secondo quanto riferito da Tea, lo sgombero delle strade e dei parchi periferici dovrebbe concludersi entro la serata di oggi. Saranno invece necessari ancora alcuni giorni di lavoro per completare gli interventi più complessi sul Lungolago Mincio e in piazza Virgiliana, dove i danni provocati dalla tempesta sono stati particolarmente consistenti.


















