Regione Lombardia istituisce la Consulta per la tutela dei prati stabili

MANTOVA – Regione Lombardia istituisce la Consulta per la tutela del paesaggio della pianura e dei prati stabili, con l’obiettivo di rafforzare la valorizzazione e la protezione del patrimonio rurale regionale. Il provvedimento, approvato in Commissione Agricoltura, segna l’avvio dell’iter per la costituzione dell’organismo consultivo previsto dalla legge regionale dedicata alla tutela dei “prati stabili”.

La Commissione, presieduta da Floriano Massardi (Lega), ha deliberato all’unanimità dei votanti l’attivazione della nuova Consulta, che resterà in carica fino al termine della XII legislatura regionale. I componenti dell’organismo svolgeranno il proprio incarico a titolo gratuito. Il provvedimento prevede inoltre l’istituzione di una Giornata regionale dedicata ai prati stabili della pianura lombarda, fissata al penultimo venerdì di maggio di ogni anno. Una ricorrenza che, nelle intenzioni del legislatore, si inserisce nel solco della tradizione legata al primo taglio del fieno e alla festa del maggengo.

Secondo quanto illustrato dalla relatrice e prima firmataria Paola Bulbarelli (FdI), la nuova Consulta sarà un organismo di partecipazione con funzioni consultive e propositive. Avrà il compito di raccogliere pareri, suggerimenti e proposte da mettere a disposizione della programmazione istituzionale regionale, configurandosi come una cabina di regia interassessorile e interistituzionale che coinvolgerà rappresentanti di enti locali, consorzi di bonifica, parchi, università e istituzioni. La Consulta avrà anche il ruolo di raccordo tra territorio e Regione Lombardia, potendo esprimere pareri su specifiche tematiche e proporre nuove iniziative legate alla tutela e valorizzazione dei prati stabili. Le attività saranno indirizzate alla Giunta e al Consiglio regionale per la definizione delle politiche di settore.

La composizione dell’organismo prevede la presenza degli assessori regionali competenti in Agricoltura, Cultura, Ambiente, Territorio e Turismo, tre consiglieri regionali designati dal Consiglio, un rappresentante per ciascuna delle province interessate dai prati stabili, un rappresentante dei parchi regionali coinvolti, un rappresentante di Anbi Lombardia per i consorzi di bonifica, oltre a esponenti delle università, degli enti di ricerca e dell’Ufficio scolastico regionale. “La costituzione della Consulta garantisce una governance inclusiva e partecipata, che consentirà il dialogo tra istituzioni, mondo agricolo, ricerca e tutela ambientale” ha dichiarato Bulbarelli, sottolineando come la Giornata regionale rappresenti anche un’occasione per rafforzare il legame tra mondo rurale, cittadini e scuole, valorizzando l’identità agricola della pianura lombarda.