Estate 2026, Spiagge.it: boom turismo balneare, +76% di prenotazioni

(Adnkronos) –
La stagione balneare 2026 parte con numeri in netta crescita. Secondo gli insight diffusi da Spiagge.it, piattaforma italiana per la prenotazione online di stabilimenti balneari e la digitalizzazione della gestione delle spiagge, si registra un valore complessivo delle prenotazioni pari a 11.3 milioni di euro, in crescita del +48% anno su anno, con il numero di prenotazioni che sale da 63.000 a 105.000 unità (+66%). Il lungo weekend del 2 giugno si conferma uno dei momenti di punta della stagione. Nel solo ponte sono state registrate 44.000 prenotazioni contro le 25.000 dello stesso periodo del 2025, con una crescita del +76%.  

Si tratta di un fenomeno trainato prevalentemente da prenotazioni domestiche: il 90% delle prenotazioni è attribuibile a utenti italiani, mentre il restante 10% proviene dall’estero. Tra i turisti stranieri, gli statunitensi sono la nazionalità più presente con il 31% di prenotazioni totali, seguiti da tedeschi (19%), britannici (10%) e austriaci (7%). Le città più scelte sono Jesolo (2.000 prenotazioni), Grado (1.600), Monopoli (1.500), Vico Equense (1.300), Castel Volturno (1.110), Meta (1.000) e Bacoli (1.000). 

Nel confronto anno su anno, le prenotazioni attribuibili a utenti italiani passano da 45.000 a 79.000, con una crescita del +73%. La quota italiana sale dal 72% al 75% del numero totale, confermando la solidità della domanda domestica. Cresce in modo significativo anche la componente internazionale: le prenotazioni dall’estero passano da 18.000 a 26.000 (+48%), con un peso che si attesta al 25% del totale. 

 

 

Tra le mete più richieste dagli stranieri, Positano si conferma in testa con il 22% del numero delle prenotazioni estere, seguita da Grado (12%), Monterosso al Mare (8%), Monopoli (6%), Paraggi (3%). Sul fronte dei mercati di provenienza, gli Stati Uniti si confermano il primo Paese con il 40% delle prenotazioni internazionali. Seguono Germania e Austria, entrambe all’11%, Regno Unito all’8% e Svizzera al 6%.  

“I dati raccontano un avvio di stagione molto positivo, con il mercato che cresce più della metà rispetto al 2025 e una domanda che si rafforza sia dall’Italia sia dall’estero”, commenta Gabriele Greco, ceo di Spiagge.it.  

“Per gli operatori balneari questo significa leggere la stagione non solo in termini di volumi, ma anche di mix della domanda: un pubblico domestico più presente e una componente internazionale in crescita, con gli Stati Uniti primo mercato estero. In questo scenario, la capacità di calibrare disponibilità, servizi e comunicazione sui diversi target può diventare un vero vantaggio competitivo”, conclude.  

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