Riaccertamento residui, Mantova fa i conti: 60mln di crediti, 10,4mln di debiti residui

MANTOVA – Passaggio tecnico ma decisivo in vista dell’approvazione del rendiconto consuntivo 2025 per il Comune di Mantova, chiamato a certificare la consistenza dei residui attivi e passivi derivanti dall’esercizio appena concluso e dagli anni precedenti.

Il riaccertamento fotografa la situazione al 31 dicembre 2025. I crediti accertati ammontano a 195 milioni di euro, a fronte di 132 milioni già riscossi: restano dunque 63 milioni di euro da incassare. Sul versante opposto, i debiti impegnati sono pari a 142 milioni, di cui 119 milioni già pagati, con un residuo di 23 milioni di euro.

Entrando nel dettaglio, tra i crediti ancora da incassare figurano circa 10 milioni di euro legati al recupero dell’evasione, 26,5 milioni di contributi e trasferimenti provenienti da Stato, Regione, Pnrr e fondazioni private, oltre a 20 milioni di euro derivanti da sanzioni per violazioni del Codice della strada.

Per quanto riguarda i debiti residui, 15,5 milioni di euro sono riferiti a spese per servizi effettuati nel 2025 ma fatturati nei mesi di gennaio e febbraio 2026, oltre agli adeguamenti contrattuali dei dipendenti che saranno liquidati a marzo. A questi si aggiungono 5,5 milioni di euro per investimenti relativi a lavori eseguiti nel 2025 e contabilizzati nei primi mesi del nuovo anno.

Il quadro si è ulteriormente aggiornato al 25 febbraio 2026: Palazzo Municipale ha incassato ulteriori 3,3 milioni di euro, riducendo i crediti da riscuotere a circa 60 milioni. Sul fronte dei pagamenti, sono stati saldati 12,6 milioni di debiti, facendo scendere l’esposizione residua a 10,4 milioni di euro.

BUVOLI: “LA METÀ SONO CREDITI SICURI. COMUNE DI MANTOVA OTTIMO PAGATORE: SALDA IN 16 GIORNI”

“La metà circa dei crediti che dobbiamo incassare sono crediti sicuri – ha detto il vicesindaco e assessore al bilancio del Comune di Mantova Giovanni Buvoli – perché provengono da altre Istituzioni pubbliche o private, mentre per quel che riguarda le multe e il recupero dell’evasione vengono inserite prudenzialmente nel fondo crediti di dubbia esigibilità e quindi non vengono utilizzati nel bilancio. Per quel che riguarda i debiti, sono normali debiti di funzionamento della macchina comunale. Tra l’altro, il Comune di Mantova è un ottimo pagatore poiché paga i propri debiti in 16 giorni, cioè con 14 giorni di anticipo rispetto ai 30 previsti. I conti sono come sempre in ordine”.