MANTOVA – Nel Mantovano sono circa 6.900 i lavoratori della scuola coinvolti nel rinnovo del contratto collettivo nazionale 2025-2027. Si tratta di oltre 5.300 docenti e 1.590 addetti del personale Ata, che nei prossimi mesi beneficeranno degli aumenti previsti dall’accordo appena siglato. A commentare l’intesa è Salvatore Militello, segretario generale della Cisl Scuola Asse del Po, che parla di un risultato importante per il comparto. Gli incrementi salariali si attestano in media sui 143 euro mensili per i docenti e sui 110 euro per il personale Ata.
Secondo Militello, uno degli elementi più rilevanti riguarda la tempistica: per la prima volta, infatti, gli aumenti arrivano mentre il contratto è ancora in vigore, evitando i ritardi che in passato hanno spesso penalizzato i lavoratori del settore. Un traguardo che, sottolinea il sindacato, è anche il frutto delle scelte compiute nel precedente rinnovo contrattuale. Oltre agli aumenti in busta paga, sono previsti anche gli arretrati, stimati intorno agli 800 euro, relativi al recupero del 2025 e dei primi sei mesi del 2026. “La firma del contratto 2025/27 ci gratifica – commenta Militello – stiamo raccogliendo i frutti delle scelte fatte con la sottoscrizione del precedente rinnovo. Per la prima volta siamo riusciti ad ottenere un aumento di stipendio mentre il contratto è ancora in vigore, senza i ritardi che in passato hanno penalizzato i lavoratori”.
Il rinnovo apre ora una nuova fase di confronto, che riguarderà in particolare l’organizzazione del lavoro. Tra i temi sul tavolo figurano il riordino dei profili del personale Ata, la semplificazione delle procedure amministrative e il rafforzamento della formazione. Non solo. Tra le priorità indicate dal sindacato c’è anche la valorizzazione delle professionalità, con l’introduzione di figure intermedie tra docenti e dirigenti per migliorare il supporto all’attività didattica e alla gestione delle scuole.
Resta inoltre aperta la questione del recupero dell’anno 2013, che continua a incidere negativamente sulle carriere del personale scolastico. Infine, viene evidenziata la necessità di potenziare il welfare contrattuale, con strumenti come buoni pasto e coperture sanitarie.















