SAN BENEDETTO – Un gesto particolarmente odioso, che ha ferito profondamente una madre già segnata da un dolore immenso e ha creato sconcerto nella comunità, colpita dal grave lutto per la perdita di una giovanissima vita. E’ stato individuato dai carabinieri e denunciato un 68enne di San Benedetto Po, che nel tempo aveva sottratto oggetti sacri e lanterne votive dalla tomba di Giorgia Coraini, scomparsa tragicamente in un incidente stradale un anno e mezzo fa.
A sporgere denuncia la madre, in lacrime, che ha raccontato ai militari della stazione locale i continui furti, avvenuti nel tempo, a partire dal novembre 2024 fino ai giorni scorsi. In totale, ignoti avevano asportato circa venti lanterne votive e altri oggetti religiosi lasciati presso sepoltura della ragazza, un luogo che per la madre rappresenta l’unico spazio di raccoglimento e ricordo della figlia.
Giorgia infatti era tragicamente scomparsa il 12 novembre 2024 in un incidente stradale avvenuto proprio a San Benedetto Po. In quella circostanza la ragazza era stata investita da un’autovettura mentre attraversava la strada dopo essere scesa da un pullman. Un episodio che aveva profondamente scosso la comunità locale.
A seguito della denuncia, i Carabinieri della Stazione di San Benedetto Po hanno avviato accertamenti e attività investigative per risalire all’autore dei furti. Le indagini hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti di un uomo di 68 anni residente in paese.
Durante gli accertamenti, i militari hanno rinvenuto nell’abitazione dell’uomo dieci lanterne votive a led che corrispondevano alla descrizione fornita dalla donna nella denuncia. Le lanterne sono state spontaneamente consegnate dal sospettato ai carabinieri.
Alla luce degli elementi raccolti, nei confronti del 68enne è scattata una denuncia per i reati di furto e vilipendio di tomba.

















