S.Giorgio Bigarello, approvato piano diritto allo studio: investimento da 2mln

SAN GIORGIO BIGARELLO – Approvato dal Comune di San Giorgio Bigarello il nuovo Piano per il Diritto allo Studio 2025/26, che mette in campo risorse significative: 2.048.072,92 euro, suddivisi in tre aree strategiche. Un anno che peraltro si è aperto con l’inaugurazione della nuova Scuola dell’Infanzia “Andersen” e del refettorio completamente rinnovato della Primaria Montalcini, due interventi che testimoniano l’impegno nel garantire ambienti moderni, sicuri e adatti a un’educazione di qualità.

Alle progettualità didattiche vengono destinati 55.200 euro, fondi utili all’Istituto Comprensivo per ampliare l’offerta formativa e sostenere le iniziative richieste dalle scuole. Una quota importante, 612.154,92 euro, riguarda i servizi scolastici, dal trasporto alla mensa, passando per tutti i servizi essenziali che permettono agli studenti di frequentare in condizioni ottimali. La parte più consistente, 1.380.718 euro, è riservata alle manutenzioni, alle utenze e alle opere, con l’obiettivo di continuare a migliorare gli edifici scolastici e mantenerli funzionali, sicuri e aggiornati.

Il Comune evidenzia come questo sforzo arrivi in un contesto caratterizzato dal forte aumento dei costi richiesti dai fornitori. Nonostante ciò, l’Amministrazione ha scelto di assorbire la maggior parte delle spese, così da limitare l’impatto economico sulle famiglie. Per la mensa delle scuole dell’infanzia e della primaria, il contributo comunale ammonta a 62.476,26 euro, pari al 73,73% del costo complessivo del servizio. Ancora più rilevante l’impegno sul trasporto scolastico, dove il Comune copre 121.784,83 euro, vale a dire l’86,50% del costo, includendo quasi 20mila euro destinati agli educatori sugli scuolabus, servizio offerto gratuitamente alle famiglie.

Sono stati inoltre stanziati quasi 10.000 euro per i servizi di pre e post scuola, attivati su richiesta dei genitori. “In un momento di forte pressione sui bilanci comunali e di aumenti generalizzati – spiega il sindaco Davide Dal Bosco – abbiamo voluto preservare la qualità dei servizi educativi e mantenere contenuti i contributi richiesti alle famiglie. Investire sui servizi scolastici vuol dire investire sul futuro dei nostri bambini”.

Accanto ai servizi scolastici, l’Amministrazione ha tenuto a sottolineare un altro intervento rilevante: 330.000 euro stanziati per i nidi comunali. Pur non rientrando formalmente nei servizi scolastici, il Comune rivendica la scelta di sostenere le famiglie dei bambini più piccoli, garantendo flessibilità nelle iscrizioni e possibilità di inserimenti anche a anno avviato. Più di 10 nuclei familiari hanno potuto collocare o ricollocare i propri figli in seguito a esigenze sopraggiunte. “È una risposta concreta ai bisogni delle famiglie – aggiunge Dal Bosco – perché intervenire tempestivamente significa supportare davvero i genitori e tutelare il benessere dei più piccoli”.

Sulla visione complessiva del Piano interviene anche l’assessore all’Istruzione Laura Spiritelli, che sottolinea come il documento sia il risultato di un lavoro condiviso con l’intera comunità educativa. “Le scelte amministrative devono saper anticipare i bisogni, costruendo scenari futuri coerenti e solidi. L’obiettivo è offrire opportunità di apprendimento accessibili e diversificate, capaci di rispondere alle sfide di oggi ma anche a quelle di domani”.