SAN BENEDETTO PO – E’ un’indagine-lampo quella che ha permesso ai Carabinieri della stazione di San Benedetto Po di risalire all’autrice di un furto di 18.500 euro ai danni di un anziano del paese. A essere denunciata è stata infatti una badante 76enne di origini ucraine che, secondo gli inquirenti, avrebbe rubato la somma a un anziano pensionato di 87 anni, vedovo e disabile, presso il quale la stessa prestava temporaneamente la propria opera di assistenza. La donna è stata denunciata a piede libero con l’accusa di furto in abitazione aggravato.
Le indagini dei militari dell’Arma hanno preso il via a seguito della denuncia da parte dell’anziano stesso e dei più prossimi parenti di un ingente furto di denaro contante, ammontante a ben 18.500 euro, perpetrato lo scorso 5 luglio all’interno dell’abitazione dell’anziano. I rapidi accertamenti condotti dai Carabinieri hanno permesso di raccogliere in breve tempo gravi indizi di reità a carico della donna, la quale, approfittando della propria posizione assistenziale, della fiducia in lei riposta e dello stato di vulnerabilità della vittima, si sarebbe impossessata dell’importante somma di denaro. I contanti sarebbero stati rinvenuti all’interno della borsetta della donna.
L’immediato intervento e la prontezza investigativa dei Carabinieri hanno inoltre consentito di recuperare quasi interamente l’importo illecitamente sottratto, denaro che è stato tempestivamente sottoposto a sequestro probatorio in attesa delle successive determinazioni dell’Autorità Giudiziaria.

















