MANTOVA – Al via il cantiere per la manutenzione straordinaria delle coperture di abside, presbiterio e bracci del transetto della Basilica di Sant’Andrea a Mantova, oltre che delle coperture delle cappelle del transetto, delle sagrestie, delle torri scalari, dei piloni che contengono le scale a chiocciola e di altri elementi architettonici ed ambienti per una superficie totale di oltre 2.500 mq.
Si tratta del II lotto d’intervento a completamento dell’intera estensione delle coperture in coppi della Basilica di cui nel era stata realizzata in parte tra l’agosto e il dicembre del 2015.
L’intervento si è reso necessario a causa della presenza di infiltrazioni, i tetti sembrano dei giardini ricoperti da erba e muschio con innumerevoli coppi rotti, e la grandine del luglio 2024 ha peggiorato ulteriormente una situazione già molto problematica.
“Anche in questo caso, come per il I lotto d’intervento – spiega il progettista e direttore dei lavori Monica Nascig – la spia d’allarme che ha cominciato a far pensare alla necessità di una verifica delle coperture è stata la presenza di infiltrazioni meteoriche visibili sull’intradosso della volta del transetto sud, in corrispondenza di un lacunare dipinto a fondo turchese (ultimo della prima riga, lato soprastante la cappella Cantelma). Sulla finitura pittorica sono evidenti segni di infiltrazioni in progressivo peggioramento con fenomeni di caduta della finitura pittorica. Infiltrazioni che hanno interessato la cappella del Santissimo, con caduta di acqua sul pavimento in prossimità dell’altare”.
La presenza di vegetazione, la rottura e lo scivolamento dei coppi, il sistema di gronde e pluviali sovente intasati da materiali e crescita di erba non fanno che aumentare il rischio di possibili infiltrazioni da qui la necessità di intervenire.
L’intervento è finanziato dal MIC, con lo stesso contributo con cui è stato realizzato il percorso sulla cupola. La stazione appaltante è la Soprintendenza di Milano che è sopravvenuta al Segretariato Regionale di Milano. Il Responsabile del procedimento è l’architetto Daniela Lattanzi, mentre la progettista e direttore dei lavori è l’architetto Monica Nascig. I termine dei lavori, salvo imprevisti, è previsto per ottobre.





















