Sciopero generale il 9 marzo: scuola, sanità e trasporti i settori coinvolti

Lunedì 9 marzo è previsto uno sciopero generale nazionale che coinvolgerà quasi tutti i settori, pubblici e privati. Scuola, sanità, pubblica amministrazione e trasporti potrebbero dunque subire delle ripercussioni dalla mobilitazione con disservizi e ritardi.

SCUOLA RICERCA FORMAZIONE
La Flc Cgil, in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle donne, proclama un’intera giornata di astensione dal lavoro nei settori di scuola, università, ricerca, Afam, formazione professionale e scuola non statale.
Le strutture sanitarie ricordano che urgenze e servizi essenziali restano garantiti, mentre possono slittare o rallentare attività non urgenti.

TRASPORTI
Sul fronte mezzi di trasporto, le organizzazioni sindacali Usi e Usb hanno dichiarato che il comparto trasporti non rientra nell’iniziativa di sciopero. Diversa invece la posizione di Slai-Cobas, che ha indetto uno sciopero generale della durata di 24 ore che impatterà dunque anche sui trasporti. Come di norma, saranno comunque garantiti i servizi minimi nel rispetto delle normative vigenti e delle fasce di tutela previste.

LE ALTRE DATE
Il 18 marzo sarà la data nera del trasporto aereo, con lo sciopero nazionale del personale di Ita Airways e di Easyjet indetto da Usb Lavoro Privato, dalle ore 13.00 alle ore 17.00; di Alha a Milano e Varese indetto da Cub Trasporti dalle ore 00.00 alle ore 23.59; di Gda Handling a Brescia indetto da Usb Lavoro privato dalle ore 00.00 alle ore 23.59 e di Airport Handling e Dnata a Milano e Varese dalle ore 00.00 alle ore 23.59 (Cub Trasporti).

Mezzi pubblici a rischio, invece, il 27 marzo con lo sciopero del gruppo Atm a Milano. Stop di 24 ore del trasporto pubblico locale a Milano che coinvolge il personale del gruppo Atm. L’agitazione, proclamata da Al-Cobas, potrà svolgersi con modalità diverse, con possibili disagi su metro, bus e tram nell’arco dell’intera giornata, ma sempre nel rispetto delle fasce di garanzia