PORTO MANTOVANO – Erano stati denunciati come scomparsi dalle rispettive famiglie, ma sono stati rintracciati dai carabinieri mentre si trovavano insieme ad altri giovani in un campo sportivo di Porto Mantovano. È successo nella tarda serata di mercoledì 30 settembre, quando al numero di emergenza 112 è arrivata la segnalazione di una lite tra alcuni ragazzi all’interno degli impianti sportivi di via dei Bersaglieri d’Italia.
La centrale operativa della Compagnia dei Carabinieri di Mantova ha quindi inviato sul posto una pattuglia della stazione di San Giorgio Bigarello, impegnata nei servizi di controllo del territorio concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Roberto Bolognesi.
Al loro arrivo, i militari hanno trovato sette ragazzi che stavano giocando a calcio. Durante gli accertamenti e il controllo alla banca dati delle Forze di polizia è emerso che due di loro risultavano destinatari di un provvedimento di ricerca e rintraccio, dopo che le rispettive famiglie ne avevano denunciato la scomparsa nei giorni precedenti.
Si trattava di un 22enne residente a Mantova, che si era allontanato volontariamente dalla propria abitazione il giorno precedente, e di una 16enne, anch’essa residente a Mantova, che aveva lasciato casa volontariamente due giorni prima. Entrambi, una volta rintracciati, sono stati riaffidati ai rispettivi genitori, che avevano presentato le denunce di scomparsa.















