PORTO MANTOVANO – Numeri, turni, presidi e investimenti: è su questi elementi che, secondo i gruppi di minoranza Voi per Porto e Porto Punto, si dovrebbe valutare l’efficacia delle politiche comunali in materia di sicurezza. In una nota congiunta firmata dai capigruppo Giampaolo Voi e Giuseppe Pernigotti, viene tracciato un quadro critico dell’organizzazione della Polizia Locale e dei servizi a supporto del controllo del territorio, evidenziando carenze che – a loro giudizio – si sono accentuate nel corso del 2025.
«La sicurezza dei cittadini di Porto non è uno slogan: è un servizio che si misura con organici della Polizia Locale adeguati, presidi nelle fasce temporali più critiche, e investimenti mirati. Nel 2025 la realtà di Porto Mantovano ha raccontato altro. La Polizia Locale è passata da sei unità a cinque, con un picco in negativo di quattro agenti in autunno; durante le festività natalizie, con due agenti in ferie, il presidio si è ridotto a un solo agente al mattino e due al pomeriggio, senza copertura serale. È un dato che fotografa una fragilità organizzativa evidente, tanto più grave nei mesi estivi dove le problematiche si concentrano proprio nelle ore serali e notturne, fasce che di fatto non sono state coperte dal nostro servizio di vigilanza» sottolinea la nota.
Nel documento viene richiamata anche la gestione della Centrale Operativa esterna, giudicata poco rispondente alle esigenze del territorio. «L’adesione al servizio di Borgo Virgilio offre una copertura limitata, attiva solo fino alle ore 19:00 e non operativa la domenica, a fronte di un nostro esborso annuo di 6.700 euro. È un supporto “part-time” che non risponde ai bisogni quando le criticità aumentano, vedasi ore serali e notturne e giornate festive».
Un altro punto riguarda le politiche sul personale adottate nel corso dell’anno. «Le scelte assunzionali del 2025 hanno privilegiato altri settori del Comune, non interessando il potenziamento dell’organico della Polizia Locale» evidenziano Voi e Pernigotti.
Critiche arrivano anche sul fronte delle dotazioni e della manutenzione legate alla viabilità e alla prevenzione. «Il Comune non brilla anche sul versante tecnologico e della viabilità; la rete di videosorveglianza è ancora insufficiente e i nuovi investimenti sono rimasti troppo modesti; in molte strade la segnaletica orizzontale è assente e quella verticale appare deteriorata. Si tratta di interventi ad alto impatto e basso costo, che richiedono programmazione, manutenzione e tempi certi, non sicuramente annunci generici» conclude la nota.















