Sicurezza, collaborazione fondamentale tra cittadini e forze dell’ordine: a Curtatone 103 telecamere attive

CURTATONE – “Nel comune di Curtatone sono attive complessivamente 109 telecamere di videosorveglianza, di cui 26 dedicate alla lettura delle targhe. Attualmente 103 risultano pienamente funzionanti, mentre le restanti sono temporaneamente fuori servizio per interventi di manutenzione. A chiarirlo è stato il comandante della Polizia Locale Cristiano Colli, che ha voluto sgombrare il campo dalle numerose voci circolate negli ultimi mesi e che collegavano parte dei furti avvenuti sul territorio a un presunto mancato funzionamento dell’impianto di videosorveglianza.
La precisazione è arrivata nel corso dell’incontro pubblico dedicato al tema della sicurezza, svoltosi nella sala consiliare del municipio, che ha visto come principali relatori i Carabinieri, con il comandante della Compagnia di Mantova, maggiore Andrea Oxilia, e il comandante della Stazione di Curtatone, maresciallo Emanuele Membrino, affiancati dall’assessore alla sicurezza Sofia Pantani.

I due militari hanno fornito ai cittadini una serie di indicazioni pratiche su come prevenire i furti in abitazione, il reato che più di ogni altro incide sulla percezione di insicurezza. L’invito rivolto alla comunità è quello di alzare l’asticella della cosiddetta “difesa passiva”, adottando comportamenti e accorgimenti utili a rendere le abitazioni meno vulnerabili: evitare di assentarsi lasciando finestre aperte, curare l’illuminazione delle aree esterne, installare grate alle finestre, sistemi di allarme e impianti di videosorveglianza.
Il comandante Oxilia ha portato anche esempi concreti delle tecniche utilizzate dai ladri, come l’intrusione nei condomini dove l’accesso viene facilitato dall’apertura automatica dei portoni da parte di uffici o ambulatori, oppure i metodi impiegati per verificare l’assenza dei proprietari, come l’uso di scie di colla a caldo o degli stuzzicadenti applicati alle porte d’ingresso. Se la porta viene aperta, lo stuzzicadenti cade; se rimane al suo posto, i malintenzionati deducono che l’abitazione è vuota. Grande attenzione è stata riservata anche al tema della collaborazione dei cittadini, invitati a segnalare tempestivamente al 112 persone o situazioni sospette, soprattutto nel caso in cui si assista a tentativi di furto in abitazioni o ad atti di scasso ai danni di veicoli. I Carabinieri – è stato spiegayp – sono costantemente operativi, ma è evidente che non sia possibile presidiare in modo capillare l’intero territorio: per questo le segnalazioni rapide e puntuali diventano uno strumento fondamentale per prevenire i reati o per individuare i responsabili.
Importante anche la partecipazione ai Gruppi di Controllo del Vicinato, con una raccomandazione precisa: le segnalazioni devono essere rivolte prima alle forze dell’ordine e solo successivamente condivise all’interno dei gruppi.

Utile, inoltre, la collaborazione tra vicini, ad esempio chiedendo di ritirare la posta durante periodi di assenza per evitare che l’accumulo nella cassetta segnali una casa disabitata. Attenzione anche a non diffondere troppo la notizia di viaggi imminenti e a evitare la pubblicazione sui social di immagini che rendano evidente la lontananza da casa. Infine, un’indicazione chiara per le situazioni più critiche: qualora ci si trovi di fronte a un ladro all’interno dell’abitazione, non reagire, mettersi al sicuro e cercare di allertare immediatamente il 112 con il telefono cellulare.
Un incontro  dunque ricco di suggerimenti pratici e chiarimenti puntuali, che ha messo in evidenza come la sicurezza del territorio non possa prescindere da un’alleanza solida tra amministrazione, forze dell’ordine e comunità. Solo attraverso una collaborazione costante, fatta di prevenzione, segnalazioni tempestive e responsabilità condivisa, è possibile rafforzare la tutela di tutti.