Sicurezza sul lavoro, focus sul Documento di valutazione rischi: imprese a confronto in Confindustria

MANTOVA – La corretta redazione del Documento di valutazione dei rischi (DVR), gli obblighi di aggiornamento e gli errori da evitare. Sono stati questi i temi al centro del seminario che si è svolto oggi nell’auditorium di Confindustria Mantova, appuntamento conclusivo della Settimana della Sicurezza Mantovana promossa dall’Organismo paritetico provinciale (OPP) e da Ats Val Padana.

La sala gremita ha riunito imprenditori, responsabili della sicurezza, professionisti e tecnici, chiamati ad approfondire uno degli strumenti fondamentali per la prevenzione degli infortuni e la tutela della salute nei luoghi di lavoro. Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è stato “DVR efficace: un percorso per la sua realizzazione”. Il documento, obbligatorio per le aziende, serve a individuare e valutare i rischi presenti negli ambienti di lavoro, definendo le misure di prevenzione e protezione necessarie e gli interventi per migliorare le condizioni di sicurezza. La sua redazione spetta al datore di lavoro e deve essere aggiornata quando cambiano i rischi o le condizioni operative.

Ad aprire i lavori sono stati Luca Piludu, vicepresidente di Confindustria Mantova, Bernardo Pasquale, dirigente delle professioni sanitarie del servizio Ps al di Ats Val Padana, e Massimiliano Turano, componente dell’OPP. Il seminario è stato coordinato da Marco Bonfante e Marco Dalzoppo, entrambi componenti dell’organismo. La parte tecnica ha affrontato diversi aspetti della gestione del DVR. Luca Pincella, tecnico della prevenzione del servizio Ps al di Ats Val Padana, ha approfondito i temi della legittimità del documento, della data certa e della sua validità. Michele Montresor si è concentrato sugli obblighi di aggiornamento previsti dall’articolo 29, comma 3, del decreto legislativo 81 del 2008, mentre Antonio Ciuoffi ha illustrato la struttura del documento e gli allegati obbligatori. Francesco Bordini ha invece analizzato gli errori più frequenti legati alle procedure standardizzate e al piano di miglioramento, evidenziando gli aspetti da considerare per rendere la valutazione dei rischi uno strumento concreto di prevenzione.

Spazio anche alle esperienze aziendali con la sessione “DVR in pratica”. Fabio Calzavara ha portato la testimonianza di una realtà multinazionale, Samuele Gazzola ha approfondito le procedure standardizzate e Giordano Butturini ha illustrato gli elementi indispensabili per costruire un Documento di valutazione dei rischi realmente efficace. L’incontro si è concluso con il confronto con i partecipanti e i saluti di Mauro Mantovanelli e Oddino Minari, componenti dell’Organismo paritetico provinciale.

La partecipazione registrata conferma l’attenzione delle imprese mantovane verso la sicurezza sul lavoro, un tema che riguarda non soltanto la tutela dei lavoratori, ma anche l’organizzazione e la sostenibilità delle attività produttive. Il seminario, valido ai fini dell’aggiornamento professionale per RSPP e ASPP, ha chiuso una settimana di iniziative dedicate alla formazione e al confronto, ribadendo l’importanza della collaborazione tra istituzioni, parti sociali e imprese per promuovere ambienti di lavoro più sicuri.