Sono mantovani il macchinista e il capotreno feriti sul regionale Bozzolo-Milano

Sono mantovani il capotreno di 44 anni e il macchinista 51enne che ieri sera sono rimasti feriti sul treno Bozzolo-Milano a causa di una barra di ferro persa da un Intercity incrociato nei pressi di Lodi che ha mandato in frantumi il vetro della cabina di guida.
I fatti risalgono a ieri pomeriggio quando il regionale 2178, partito da Bozzolo alle 17.01 e diretto a Milano Centrale, è stato costretto a fermarsi poco dopo le 18 nella stazione di Tavazzano, in provincia di Lodi, a seguito di un violento impatto avvenuto subito dopo l’incrocio con il treno Intercity 599 Milano-Terni che, secondo una prima ricostruzione, avrebbe perso una barra di ferro, forse un pezzo di telaio che ha sfondato la cabina del regionale.
I feriti sono stati trasportati all’ospedale di Melegnano, non in gravi condizioni, sembrerebbe con escoriazioni e tagli dovuti alle schegge di vetro, ma poteva andare molto peggio.
Sono in corso le indagini per chiarire l’esatta dinamica di quanto accaduto e per stabilire se si sia trattato di un guasto tecnico, del distacco accidentale di un componente o di un gesto vandalico.
L’incidente ha fatto registrare pesanti disagi sulla linea con ritardi che hanno toccato i 150 minuti nell’ora di rientro a casa dei pendolari.

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