QUISTELLO – I Carabinieri hanno denunciato due giovani residenti a Genova – un 25enne e una 21enne accusati, di truffa in concorso e falsità in scrittura privata, dopo aver sottratto 8.600 euro a un’azienda del posto con una classica tecnica di email fraud.
A fine agosto la ditta aveva ricevuto via mail una fattura apparentemente inviata da un proprio fornitore. Dopo aver verificato la merce consegnata, l’impiegato amministrativo aveva effettuato il bonifico sull’Iban indicato nel documento. Solo giorni dopo, con l’arrivo di un sollecito di pagamento, l’azienda si è accorta dell’inganno: la fattura ricevuta in precedenza riportava un Iban diverso da quello reale.
Il titolare, intuendo la truffa, si è rivolto ai Carabinieri di Quistello, che hanno avviato gli accertamenti tecnici. Le indagini hanno permesso di individuare i due presunti autori del raggiro, che avrebbero manipolato la fattura sostituendo l’Iban con uno a loro riconducibile.
Entrambi sono stati denenuciati all’Autorità Giudiziaria.


















