Stop al fotovoltaico nei campi: Noi Siamo Curtatone lancia una petizione

Foto d'archivio

CURTATONE – Il gruppo Noi Siamo Curtatone lancia una petizione popolare contro la realizzazione di mega-impianti fotovoltaici a terra su suolo agricolo nelle aree di San Silvestro e Levata. L’iniziativa punta a coinvolgere i cittadini e a chiedere all’amministrazione comunale una presa di posizione chiara sui progetti che potrebbero interessare il territorio.
«La nostra comunità si trova di fronte a una situazione estremamente preoccupante – dichiarano dal gruppo –. Il silenzio dell’amministrazione è assordante e vergognoso. Non solo il sindaco Carlo Bottani, impegnato nel suo ruolo di presidente della Provincia, sembra assente rispetto a quanto sta accadendo sul territorio, ma anche i delegati e gli esponenti della maggioranza non hanno finora preso posizione pubblica per difendere i cittadini di San Silvestro e Levata».Secondo i promotori, mentre in altri territori le amministrazioni locali si stanno attivando per affrontare il tema degli impianti fotovoltaici su suolo agricolo, a Curtatone non sarebbero stati organizzati momenti di confronto pubblico. «I residenti – sostengono – rischiano di scoprire solo a posteriori che il paesaggio agricolo fuori dalle loro finestre potrebbe trasformarsi in una distesa di impianti industriali, con possibili conseguenze anche sul valore degli immobili e sul microclima locale».

Il gruppo parla di «progetti calati dall’alto» che potrebbero incidere non solo sul paesaggio rurale, ma anche su un territorio caratterizzato dalla storica centuriazione romana. Pur ribadendo la necessità di investire nelle energie rinnovabili, Noi Siamo Curtatone sostiene che la transizione ecologica debba privilegiare l’utilizzo di tetti, edifici e aree dismesse, evitando il consumo di nuovo suolo agricolo.
Attraverso la petizione, i promotori chiedono all’amministrazione comunale maggiore trasparenza sui progetti in corso o in fase di autorizzazione, un parere contrario nelle sedi istituzionali rispetto a nuovi impianti fotovoltaici a terra nelle zone di San Silvestro e Levata, oltre al supporto tecnico e legale ai cittadini e ai comitati che si stanno attivando. Tra le richieste figura anche l’adozione di una variante al Piano di Governo del Territorio (PGT) per individuare e tutelare le aree agricole e paesaggistiche non idonee a questo tipo di installazioni e la promozione delle comunità energetiche basate sull’utilizzo di coperture esistenti. «Riteniamo che la terra di Curtatone appartenga a chi la vive e la cura ogni giorno e che le scelte sul futuro del territorio debbano essere condivise con la comunità», concludono i promotori.

La petizione è disponibile online al link: https://forms.gle/pqEFZUvUVzbTxHr47.