Strade: Provincia stanzia 1mln per rattoppare le buche e si affida a ditta privata

MANTOVA – Un milione per rattoppare le buche e per ripristinare i tratti sconnessi lungo i mille chilometri della rete viaria mantovana: è questo l’investimento della Provincia, che ha approvato, con un decreto del presidente Carlo Bottani, il progetto esecutivo per una serie di interventi di manutenzione e messa in sicurezza.

Il piano riguarderà i cinque reparti stradali – ovvero le zone operative – in cui è suddiviso il territorio di competenza dell’ente. L’intensità dei flussi di traffico, con una presenza significativa di mezzi pesanti, ha contribuito nel tempo al deterioramento del piano viabile.

In numerosi tratti della rete provinciale, infatti, si registrano fenomeni di disgregazione e usura dell’asfalto e delle relative pertinenze stradali, con livelli di gravità differenti. A incidere è stata anche la difficoltà, negli ultimi anni, di eseguire con regolarità gli interventi di rifacimento dei manti di usura, a causa delle risorse finanziarie limitate disponibili per la manutenzione ordinaria.

Un ulteriore elemento di criticità riguarda la struttura operativa dell’ente. L’attuale dotazione organica del Servizio Manutenzione Stradale della Provincia non dispone infatti di un numero sufficiente di esecutori tecnici per garantire in tempi rapidi gli interventi necessari. Questa carenza rende difficile assicurare una risposta tempestiva alle situazioni di potenziale pericolo per gli utenti della strada derivanti dal deterioramento delle carreggiate.

Per questo motivo l’amministrazione provinciale ha deciso di procedere con l’affidamento in appalto delle attività indispensabili per garantire un adeguato livello di conservazione e sicurezza della rete viaria. I lavori saranno affidati a un’unica impresa che opererà su chiamata in tutto il territorio provinciale, intervenendo nei cinque reparti stradali a seconda delle necessità segnalate.

L’attività principale riguarderà la ripresa delle buche che si formano sulla pavimentazione stradale, fenomeno che spesso si manifesta anche dopo brevi periodi di pioggia, quando l’acqua penetra nel manto asfaltato accelerandone il deterioramento.

L’impresa aggiudicataria sarà chiamata a svolgere diversi tipi di intervento: dalla riparazione delle buche alla sistemazione di piccole frane nei rilevati stradali, dalla pulizia della sede viaria e delle sue pertinenze alla manutenzione di fossi, pozzetti e canalizzazioni per la raccolta delle acque meteoriche. Rientreranno inoltre nell’appalto le operazioni di pulizia e manutenzione dei tombini di proprietà provinciale che attraversano la sede stradale.

L’obiettivo è garantire una manutenzione più tempestiva e capillare, migliorando le condizioni di sicurezza della viabilità provinciale. Inoltre, l’amministrazione ha previsto che l’eventuale ribasso d’asta ottenuto in sede di gara – anche qualora superasse il 5% – venga interamente reinvestito negli stessi reparti stradali, così da aumentare ulteriormente il numero degli interventi realizzabili sul territorio.