Casaloldo pianta il kaki di Nagasaki: un germoglio di pace curato dai bambini

CASALOLDO – La memoria si fa natura. Ieri, la comunità ha celebrato la messa a dimora di un esemplare di kaki di seconda generazione, discendente diretto dell’albero sopravvissuto al bombardamento atomico di Nagasaki del 1945.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Spazio Famiglie e Bambini con il supporto di partner locali e internazionali, ha trasformato un evento storico in un vibrante percorso educativo: La Giornata della Pace

L’evento si è articolato in diversi momenti simbolici che hanno coinvolto l’intero paese con un corteo partito dalla scuola primaria e giunto all’Asilo Nido “Guido Barbieri”; la messa a dimora è stato il momento centrale della mattinata, alla presenza del sindaco Raschi e della dirigente scolastica prof.ssa Raccuia; l’espressione creativa con mostra e laboratori dove i bambini hanno esposto opere nate dalla riflessione sulla resilienza e sulla speranza.

Un Progetto Educativo e Civico

L’IC Ceresara ha integrato la cura della pianta nel proprio piano didattico. Affidare un germoglio ai più piccoli significa insegnare loro che: la pace è un bene fragile che richiede cura quotidiana; Dalla distruzione può rinascere la vita attraverso la responsabilità collettiva; la memoria storica è il terreno fertile per costruire un futuro di libertà. “Piantare questo albero insegna che ogni gesto conta e che la bellezza può rinascere anche dalla devastazione, se qualcuno decide di prendersene cura.”

L’evento ha visto la partecipazione corale di associazioni come Avis, Combattenti e Reduci e Associazione Casalodi, confermando che il kaki di Nagasaki non è solo un albero, ma un impegno solenne preso dalla comunità di Casaloldo verso le nuove generazioni.