Supermercato Castel d’Ario “merce non conforme subito distrutta, qualità e serietà le nostre priorità”

Foto d'archivio

CASTEL D’ARIO – Franco Gobetti, gestore del supermercato SuperGo di Castel d’Ario, intende chiarire la sua versione dei fatti in merito al controllo effettuato nei giorni scorsi dai Carabinieri dei NAS all’interno del suo esercizio, e terminato con “il rinvenimento nel reparto adibito a macelleria di 150 kg. di prodotti di carne fresca privi di tracciabilità e con indicazioni in etichetta di numeri di lotto non esistenti, mentre nel reparto di gastronomia i Carabinieri hanno verificato la presenza di ulteriori prodotti alimentari di vario genere, esposti alla vendita, per complessivi 55 kg. con data di scadenza superata” come riferito da una nota dei Carabinieri.
“Il signor Gobetti fin dall’immediatezza si è messo a disposizione e di propria iniziativa, come anche verbalizzato ed avvallato, e ha deciso che tutti i prodotti freschi, di macelleria e di gastronomia che non erano stati seguiti con attenzione da taluni dei dipendenti, nonostante fossero pervenuti freschi il giorno stesso, ovvero il giorno prima come da regolare bolla DDT e fattura di consegna, di distruggerli nell’immediato attraverso la Ditta Raccoglitori Mantovani” spiega il suo legale Sara Berni che tiene a fare alcune precisazioni anche sulle foto pubblicate dai media. Nel caso della “foto che ritrae confezione di polleria all’interno di un banco, non si trattava di merce scaduta ma anzi fresca ed appena arrivata ovvero lavorata, ma con lotti non corretti; quanto alla seconda foto – in cui vengono ritratti due carrelli con cartoni chiusi – nulla ha a che fare con i prodotti citati nei verbali della pg ed, appunto, oggetto di verifica”.

Relativamente alle sanzioni per violazioni amministrative, per un importo complessivo di 12.500 euro, pure queste evidenziate nella nota dell’Arma, l’avvocato Berni precisa che “ad oggi non è stata notificata alcuna sanzione pecuniaria.”

“Preme nuovamente evidenziare che il supermercato del Sig. Gobetti è aperto da 60 anni e che, insieme a tutti i propri dipendenti, conduce da sempre in modo assolutamente professionale, rispettoso, integerrimo; si è sempre contraddistinto e continuerà a farlo per la pulizia, l’assortimento, per l’elevata qualità dei prodotti, distinguendosi in modo particolare per l’attenzione particolare per i prodotti e per la preparazione dei piatti tipici del nostro territorio, per la cortesia ed efficenza del personale. All’interno del supermercato è adottato un puntuale e rigoroso sistema di controllo e di verifiche; il piano HACCP, attraverso la società di PQA di Mantova adottato dall’ azienda viene costantemente aggiornato (ogni mese vengono fatti briefing con la propria consulente HACCP per gli aggiornamenti di legge); il supermercato, suoi prodotti, gli utensili e tutta l’attrezzatura che viene utilizzata nei reparti di macelleria e gastronomia, vengono sottoposti, per disciplina interna, a specifici controlli da parte dei preposti laboratori dl analisi; tutti i dipendenti sono continuativamente formati” conclude l’avvocato Berni.