Suzzara in festa per il passaggio della fiaccola olimpica Milano‑Cortina

SUZZARA – Una città intera si è stretta attorno alla fiaccola olimpica, accolta da circa 2000 persone, tra cui oltre 500 bambini, lungo il percorso che da piazza Castello ha portato fino a via Bologna, dove l’ultimo dei dodici tedofori ha spento la torcia sul furgone ufficiale Milano‑Cortina.

L’arrivo del convoglio olimpico è stato salutato dal sindaco Alessandro Guastalli, che insieme alla Giunta ha distribuito centinaia di bandierine ai presenti. Accanto a lui anche i rappresentanti dei Comuni vicini: il sindaco e il vicesindaco di Motteggiana, Massimo Bonesi e Massimo Paini, la vicesindaca di San Benedetto Po Vanna Bondavalli e quella di Gonzaga Carla Ferrari.

L’evento, organizzato dal Comune in collaborazione con Polizia Locale, Carabinieri di Suzzara e della Compagnia di Gonzaga, Guardia di Finanza e Protezione Civile, ha trasformato la città in un grande palcoscenico. Ogni punto di passaggio è stato presidiato per consentire ai tedofori di accendere a catena le rispettive fiaccole.

In piazza Castello hanno accolto la partenza bambini delle scuole dell’infanzia degli istituti Margherita Hack e Il Milione, compreso il plesso di Motteggiana, insieme agli studenti del Manzoni e a numerose associazioni sportive, culturali e sociali, tra cui la Polisportiva Palidanese. Gli alunni della scuola media a indirizzo musicale hanno intonato l’Inno di Mameli e suonato brani come l’Inno d’Europa, Blowin’ in the Wind e Chariots of Fire.

Grande entusiasmo all’arrivo del primo tedoforo, Mattia Spedo, runner veronese, accolto da una folla desiderosa di scattare foto ricordo. Il corteo ha poi attraversato le vie principali della città – da via Marangoni a via Diaz, da piazza Luppi a via Cavour, fino a viale Virgilio – accompagnato da mezzi dell’organizzazione, moto e auto della Polizia Stradale e i camioncini promozionali di Coca‑Cola ed Eni.

Suggestiva la coreografia preparata dai bambini nel piazzale Marco Polo, nei pressi dello stadio Allodi, che hanno salutato il passaggio della fiaccola agitando palloni e racchette da tennis.

Soddisfatto il sindaco Guastalli: «È stato un tripudio di gente e di bambini. Ho percorso tutto il tragitto a piedi, sono sfinito ma ne è valsa la pena. Ho visto entusiasmo in ogni tappa. Un grazie speciale alle scuole, agli insegnanti, alle famiglie e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questo evento».