Asola, in 2mila per la Fiamma Olimpica. Romanelli: “Una festa per tutto il paese”

ASOLA – Una mattinata carica di emozione, partecipazione e orgoglio collettivo ha accompagnato oggi il passaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 ad Asola, tappa significativa della quarantatreesima giornata del grande viaggio verso i Giochi Invernali. La torcia, partita da Villafranca di Verona è giunta nella mattinata a Valeggio, per poi toccare appunto Asola, prima di arrivare a Viadana, Brescello e Suzzara e giungere nel capoluogo nel pomeriggio.

Il corteo si è snodato, poco dopo le 11, tra viale Brescia, via Libertà, via Garibaldi, via Circonvallazione Ovest e via Circonvallazione Sud. Una folla festante che ha applaudito e incitato i tedofori, ha sottolineato l’importanza di un evento straordinario che ha reso Asola protagonista dello sport universale: una giornata destinata a rimanere nella memoria della comunità.

Protagoniste della mattinata sono state le scuole. A salutare la Fiamma Olimpica c’erano le scolaresche delle scuole dell’infanzia statali, le primarie di Asola e Castelnuovo, le scuole medie e gli studenti dell’istituto Falcone, oltre a una rappresentanza arrivata da Casalromano.

«È stata davvero una mattinata bellissima – ha dichiarato il sindaco Moreno Romanelli – con tutte le scolaresche presenti e un entusiasmo contagioso. È stato meraviglioso vedere una partecipazione così ampia da parte della cittadinanza. Vorrei ringraziare in particolare i volontari della Protezione civile e dell’Associazione carabinieri, oltre agli operai comunali e alla Polizia Locale”. Circa 2.000 le persone in strada: “È stata un’occasione unica, di quelle che capitano una volta nella vita: questa festa ha coinvolto tutta Asola”.