MANTOVA – “Una iniziativa che nasce dalla volontà di dare voce e visibilità a chi, nello sport, nell’impresa, nel sociale e nella cultura, porta alto il nome del territorio mantovano e insieme un evento proposto come un’occasione per fermarci un attimo e ricordarci una cosa semplice: abbiamo davvero tanto di cui essere orgogliosi”. Sono le parole con cui il direttore di Mantovauno Monica Bottura ha aperto venerdì sera l’evento “Orgoglio Mantovano”, organizzato in sinergia con La Voce di Mantova, per spiegarne significato e obiettivi.
Insieme a lei a condurre la serata, tenutasi nella Sala delle Capriate nell’ex complesso benedettino in Piazza Alberti, il direttore de La Voce di Mantova Alessio Tarpini, che ha rimarcato la volontà, con l’iniziativa, di costruire un momento condiviso di identità territoriale, valorizzandone le eccellenze.
Ad aprire l’evento i saluti istituzionali del prefetto Roberto Bolognesi, del sindaco Mattia Palazzi, del presidente della Provincia Carlo Bottani e, attraverso un video messaggio, quello del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana. Tutti hanno evidenziato l’importanza di rafforzare il senso di comunità e di appartenenza, valorizzando le eccellenze locali come motore di sviluppo e coesione per il territorio.
Subito dopo ha preso il via un talk con protagonisti due grandi nomi dello sport mantovano. Assente per motivi di salute Roberto Boninsegna – collegato telefonicamente e comunque celebrato per la sua carriera – il palco è stato tutto per Laura Negrisoli, protagonista di una straordinaria carriera nel tennistavolo, costellata di titoli e successi ai massimi livelli, e interprete di uno sport vissuto con determinazione, disciplina e un legame mai interrotto con le proprie radici.
Cuore della serata le premiazioni, che hanno messo in luce storie e realtà diverse, unite da un forte legame con Mantova. Il Premio Speciale Orgoglio Mantovano 2026 è andato al Consorzio Tutela Grana Padano, ritirato dal presidente Renato Zaghini. È stata questa l’occasione per spiegare come il Consorzio, oggi a guida mantovana sia con la presidenza che con la direzione, veda concentrarsi nel territorio virgiliano la maggior parte della produzione che arriva dai 27 caseifici associati.
A seguire, il riconoscimento alla Latteria San Pietro, rappresentata dal presidente Stefano Pezzini e da Diego Remelli, membro del Cda e presidente di Goito Get Up: un premio alla capacità di innovare senza perdere il legame con le proprie radici, proprio nell’anno del 60° anniversario.
Spazio poi a Ferrari Growtech, con il presidente Francesco Ferrari, realtà ormai punto di riferimento internazionale nel proprio settore, e a Caem Group, tra i principali gruppi nazionali dell’edilizia, con il presidente e amministratore delegato Remo Grazzi, che ha sottolineato come il successo dell’azienda si fondi soprattutto su coesione interna, attenzione al benessere dei lavoratori e alla grande qualità del servizio.
Riconoscimento anche a Ferrari Motors Intergea Nord Est, con il fondatore Antonio Ferrari, per una carriera imprenditoriale costruita su visione e innovazione.
Per la cultura, il premio è andato all’Accademia Teatrale Francesco Campogalliani, con la presidente Francesca Campogalliani e la direttrice artistica Maria Grazia Bettini, che hanno ricordato come «80 anni di attività ininterrotta rappresentino un unicum nel teatro amatoriale italiano, reso possibile da un equilibrio altrettanto unico: continuità nel tempo grazie a una passione autentica, una scuola che alimenta la compagnia e un legame profondo con il territorio».
Molto sentito il momento dedicato alla Casa del Sole Onlus: il presidente Emanuele Torelli ha richiamato l’eredità di Vittorina Gementi e l’impegno quotidiano che da sessant’anni accompagna le famiglie, unendo una grande professionalità e profonda umanità. A chiudere le premiazioni, il riconoscimento all’Associazione Volontari Gighessa Onlus, con il presidente Plinio Venturi, premiato per oltre trent’anni di preziosa attività sanitaria in Etiopia e più di 3.000 bambini operati.
A consegnare i riconoscimenti sono stati la senatrice Paola Mancini, i deputati Antonella Forattini e Carlo Maccari, i consiglieri regionali Paola Bulbarelli e Marco Carra, il vicepresidente della Camera di Commercio Lorenzo Capelli, don Giampaolo Genova in rappresentanza della Diocesi, l’editore di Mantovauno Enrico Anghilante e la caposervizio de La Voce di Mantova Sabrina Cavalli.
Fotogallery di Roberto Fontana

















