MANTOVA – Continua senza sosta l’attività di prevenzione e vigilanza della Polizia di Stato a Mantova. Personale della Squadra Volante della Questura, insieme a pattuglie specializzate del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia, ha effettuato controlli capillari su tutta la città, predisponendo anche posti di controllo sulle vetture laddove necessario.
I servizi, finalizzati a garantire alti livelli di ordine e sicurezza pubblica in attuazione delle determinazioni assunte dal Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Roberto Bolognesi, hanno interessato principalmente i principali punti vendita della grande distribuzione: i supermercati Famila, Coop, LIDL, Eurospin, Carrefour, Esselunga e il centro commerciale La Favorita, oltre ai giardini e ai parchi cittadini.
Nello stesso contesto, la Squadra Mobile ha concluso le indagini su un uomo responsabile del furto di una bicicletta elettrica davanti al supermercato Esselunga. Il modus operandi era sempre lo stesso: dopo aver sottratto la bicicletta, l’uomo intercettava la vittima per chiedere una somma di denaro in cambio della restituzione.
Il caso riguardava un ragazzo minorenne residente in provincia di Mantova, che aveva denunciato il furto della propria bicicletta parcheggiata nella rastrelliera antistante l’ingresso del supermercato. Poco dopo, il giovane era stato avvicinato da un uomo di nazionalità italiana, che si era presentato come “testimone del furto” e sosteneva di poter far recuperare la bicicletta in cambio di 50 euro.
Dall’analisi delle immagini di videosorveglianza, la Squadra Mobile ha ricostruito la condotta delittuosa: l’uomo nascondeva la bicicletta in un luogo vicino al supermercato e successivamente offriva alla vittima di restituirla, sostenendo che fosse trattenuta da ladri inesistenti, in cambio di denaro contante.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti penali, è stato denunciato per furto ed estorsione.
Le attività di controllo hanno riguardato anche aree limitrofe ad altri esercizi commerciali, segnalate come luoghi di particolare allarme sociale, frequentati per attività illecite, tra cui spaccio di sostanze stupefacenti. In tale ambito, un uomo di 26 anni, originario del Gambia, è stato fermato e denunciato in stato di libertà per detenzione di quasi 50 grammi di hashish.
Infine, durante i controlli, è stato rintracciato un cittadino pakistano di 45 anni presente irregolarmente sul territorio nazionale. Gli accertamenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura hanno portato alla sua espulsione: l’uomo è stato accompagnato alla frontiera aerea di Milano e imbarcato su un volo verso il suo Paese d’origine.














