MANTOVA – Un’altra mattinata di disagi per i pendolari mantovani che utilizzano i collegamenti ferroviari da e per Milano. Un guasto alla linea elettrica, verificatosi nella stazione di Milano Centrale, ha mandato in tilt la circolazione ferroviaria, provocando ritardi che hanno superato i 100 minuti sui convogli partiti alle 8.15 e 10.15 dal capoluogo lombardo.
Il problema, causato da un abbassamento di tensione riconducibile alla rete Enel, si è verificato nelle prime ore della mattinata, a partire dalle 8. Il guasto ha messo fuori servizio alcuni binari dello scalo milanese, rallentando l’intero traffico ferroviario. La situazione è tornata gradualmente alla normalità poco dopo le 10, una volta concluso l’intervento tecnico.
Le conseguenze, però, si sono fatte sentire per diverse ore. I convogli diretti a Cavatigozzi, fermata provvisoria utilizzata durante la chiusura della stazione di Cremona e collegata a Mantova tramite autobus sostitutivi, hanno accumulato ritardi consistenti, con inevitabili disagi per centinaia di viaggiatori.
Il danno oltre alla beffa per i pendolari mantovani, che da questo mese di luglio subiscono già l’allungamento dei tempi di percorrenza: il collegamento tra Mantova e Milano ha raggiunto circa 3 ore e 20 minuti, una vera e propria odissea. “Una situazione sempre più sconcertante, per quanto concerne Trenord – osserva il dirigente nazionale di Utp Andrea Bertolini -, unito alla scarsa informazione per quanto riguarda le problematiche che toccano direttamente i pendolari”.


















