Trump: “Teheran vuole accordo”. Iran: “Eserciti europei considerati terroristi”

Teheran intende designare come “terroriste” le Forze armate dei Paesi dell’Unione europea che a loro volta hanno inserito nella loro blacklist il Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica (Irgc).  La decisione è stata condannata dallo Stato Maggiore delle Forze Armate iraniane che avverte: “Le pericolose conseguenze di questa decisione ostile e provocatoria ricadranno direttamente sui responsabili politici europei”. Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno imposto nuove sanzioni all’Iran. “Vedremo cosa succede” ma l’Iran “vuole fare un accordo”, ha detto Donald Trump. Teheran, ha detto il Presidente, deve fare “due cose” per evitare un’azione militare. “Numero uno, niente nucleare. E numero due, smettere di uccidere i manifestanti”. Trump stesso ha confermato che “un’imponente armata, guidata dalla portaerei Lincoln, si sta dirigendo verso l’Iran”.
“Siamo pronti sia per i negoziati che per la guerra. L’Iran non ha problemi a negoziare con gli Stati Uniti e l’Occidente. Ma i negoziati non possono iniziare con le minacce”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, in visita ad Istanbul, nel corso di un punto stampa con il suo omologo turco Hakan Fidan. Teheran “non accetterà diktat. Gli Stati Uniti non stanno dimostrando buona fede”, ha aggiunto Araghchi che ha anche sottolineato: “L’Iran non ha mai abbandonato la diplomazia e non lo farà”