Ubriaco prende a calci e pugni due infermieri del pronto soccorso. Denunciato

MANTOVA – Momenti di tensione nella tarda mattinata di ieri, 12 gennaio, al Pronto Soccorso dell’ospedale “Carlo Poma” di Mantova, dove il personale sanitario è stato costretto ad attivare il cosiddetto “pulsante rosso” per la gestione delle emergenze legate alla sicurezza.
Un uomo, in preda a una crisi psicotica riconducibile all’abuso di sostanze alcoliche, ha dato in escandescenze all’interno dell’area triage della struttura sanitaria. Per futili motivi, il soggetto ha aggredito due infermieri professionali, spintonandoli violentemente. Nel corso dell’aggressione, uno dei due operatori è stato colpito con un calcio, mentre l’altro ha riportato un pugno riportando lesioni giudicate guaribili in alcuni giorni di prognosi.
A seguito dell’attivazione del dispositivo di emergenza, sul posto è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Mantova, che è riuscita a riportare la calma e a contenere l’esagitato. Si tratta di un 31enne di nazionalità russa, senza fissa dimora sul territorio italiano.
Mentre i militari cercavano di calmarlo per identificarlo, l’uomo ha continuato ad opporre resistenza, al termine il soggetto è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria. Dovrà rispondere dei reati di lesioni a personale sanitario, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

Anoldo (Ugl Salute): “Condanniamo l’ennesima aggressione al Pronto Soccorso del Carlo Poma”

UGL Salute Mantova ha espresso una condanna netta per la grave aggressione avvenuta nella serata di lunedì 12 gennaio al Pronto Soccorso dell’Ospedale Carlo Poma, dove due infermieri sono stati colpiti durante il turno di servizio da un uomo in evidente stato di alterazione dovuta all’abuso di alcol.

L’aggressore ha sferrato un calcio a un operatore e un pugno a un altro, causando prognosi per entrambi. La situazione è stata riportata alla calma solo grazie all’attivazione del “pulsante rosso” e al rapido intervento dei Carabinieri della Stazione di Mantova.

Il sindacato sottolinea che non si tratta di un episodio isolato, ma dell’ennesima conferma delle criticità di sicurezza che da tempo vengono denunciate al Carlo Poma. Gli operatori sanitari, già sottoposti a forte stress e carenza di personale, continuano a essere esposti a rischi sempre più frequenti.

UGL Salute Mantova ribadisce che non è più tollerabile che chi svolge un servizio essenziale debba lavorare senza adeguate tutele, mettendo a rischio la propria incolumità fisica e psicologica. Da qui la richiesta urgente di: un rafforzamento strutturale della sicurezza nel Pronto Soccorso; la presenza costante di personale di vigilanza formato; un confronto immediato con la Direzione per adottare misure concrete e non rinviabili

“Esprimiamo piena solidarietà ai due infermieri aggrediti e a tutto il personale del Pronto Soccorso – ha detto Francesco Anoldo di Ugl Salute – Continueremo a vigilare e denunciare ogni situazione che comprometta sicurezza e dignità dei lavoratori della sanità”.