Nuovo sistema riabilitativo per l’ospedale di Bozzolo con le raccolte fondi AIL e Boom

BOZZOLO – Un nuovo macchinario per l’allenamento della forza e la riabilitazione della mano, è stato donato alla struttura di Riabilitazione Specialistica del presidio multifunzionale di Bozzolo. A compiere il gesto è stata l’associazione Boom di Mantova, in collaborazione con Ail Mantova, grazie a un percorso strutturato di iniziative solidali culminato nella partita benefica disputata allo stadio “Danilo Martelli” tra la squadra Boom Friends e la Nazionale Attori. Un evento capace di coniugare sport, spettacolo e impegno sociale, che si è tradotto in un contributo concreto per la salute della comunità.

La donazione è infatti il risultato non solo della gara benefica, ma anche di numerose altre attività portate avanti da Boom negli ultimi mesi, nell’ambito di un più ampio progetto di vicinanza al territorio e sostegno ai servizi sanitari locali.

Il dottor Dario Calafiore spiega il funzionamento del macchinario

Il sistema riabilitativo donato consiste in un set composto da due sensori inerziali semplici e un sensore inerziale dotato di dinamometro integrato. La tecnologia consente di misurare la mobilità e la forza della mano, oltre a proporre esercizi mirati al recupero dei movimenti di presa. Tra le funzionalità rientrano test di forza e valutazioni del Range Of Movement dell’arto superiore. Grazie alla possibilità di spostare i sensori sui diversi distretti corporei, il dispositivo permette di digitalizzare qualsiasi esercizio riabilitativo, rilevando sia movimenti non finalizzati sia quelli funzionali.

Il sistema è supportato da un software dedicato che guida il terapista nella programmazione del percorso riabilitativo. Adatto sia per adulti che per bambini, può essere personalizzato in base alle esigenze di ciascun paziente ed essere integrato con un dispositivo accessorio per la connessione e l’alloggiamento di due sistemi. Ad illustrare il funzionamento dell’attrezzatura il fisiatra Dario Calafiore e la fisioterapista Simona Rossi.

La presentazione ufficiale del nuovo strumento si è svolta oggi presso il presidio di Bozzolo, alla presenza – tra gli altri – del presidente della Provincia Carlo Bottani, del sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio, del direttore generale di Asst Mantova Anna Gerola, del direttore medico di presidio Fabio Pajola, del direttore della struttura di Riabilitazione Francesco Ferraro, della presidente dell’associazione Boom Marcella Deantoni e del vicepresidente di Ail Mantova Natalino Barbiani.

Il macchinario in funzione

“Con questa donazione – commenta Marcella Deantoni, presidente dell’Associazione Boom – vogliamo restituire concretezza al concetto di cura accessibile: portare nei reparti strumenti all’avanguardia significa offrire ai pazienti non solo una possibilità in più, ma una possibilità migliore. È un gesto che nasce dal territorio per il territorio, perché crediamo in una sanità che si costruisce anche con il contributo della comunità”.

Sulla stessa linea il direttore della struttura di Riabilitazione Specialistica, Francesco Ferraro, che esprime “soddisfazione per la donazione che permette di elevare ulteriormente il livello tecnologico della Struttura, completando le proposte riabilitative tecnologiche anche per l’arto superiore, avendo attualmente a disposizione solo dispositivi robotici per il cammino e l’equilibrio”.

Per Ail Mantova interviene il vicepresidente Natalino Barbiani: “La collaborazione con Associazione Boom è per noi motivo di grande orgoglio. La donazione di questo sistema riabilitativo rappresenta un gesto concreto di attenzione verso i pazienti più fragili e rafforza il nostro impegno per una sanità sempre più accessibile, umana e avanzata”.

Parole di apprezzamento per il lavoro svolto dal presidio di Bozzolo – definito un riferimento d’eccellenza nazionale per la riabilitazione – sono state espresse anche dal presidente della Provincia, dal sindaco, dal direttore medico di presidio e dal direttore generale, che hanno richiamato il valore del contributo della comunità e del personale nella crescita costante della struttura.