MANTOVA – Varianti per Castelbelforte, Gazoldo degli Ippoliti e Acquanegra sul Chiese, potenziamento dell’Asolana e dei collegamenti ferroviari, ripristino della Conca di Governolo e studio di percorsi alternativi per i treni merci a Porta Cerese. Sono alcuni degli interventi e degli indirizzi per il Mantovano entrati nell’aggiornamento del Programma regionale della mobilità e dei trasporti (Prmt), approvato dal Consiglio regionale della Lombardia dopo sei giorni di lavori. Il documento ha recepito emendamenti e ordini del giorno presentati dalle consigliere regionali Paola Bulbarelli, di Fratelli d’Italia, e Alessandra Cappellari, della Lega.
Le misure riguardano sia l’inserimento di opere nella programmazione regionale sia impegni rivolti alla Giunta per avviare approfondimenti, completare la progettazione e reperire le risorse necessarie.
Viabilità, dalle tangenziali all’Asolana: le opere inserite nel piano
Sul fronte stradale sono state inserite nel piano la variante alla SP25 nell’abitato di Castelbelforte, destinata a offrire un’alternativa al traffico di attraversamento diretto verso la SS249 e il Veronese, e il completamento della tangenziale nord di Gazoldo degli Ippoliti, per alleggerire il centro abitato e migliorare l’accessibilità alle aree produttive. Spazio anche alla tangenziale sud di Acquanegra sul Chiese, collegamento tra SP7 e SS343, e al potenziamento della SS343 Asolana tra Acquafredda e Asola, per migliorare la continuità e la sicurezza dei collegamenti tra Mantovano e Bresciano.
Per la viabilità a servizio del porto di Valdaro e della Zona logistica semplificata, nello scenario di programmazione 2027-2032 è stato inserito l’adeguamento della SP30 Roncoferraro-Nosedole, affiancato dalle richieste per completare la riqualificazione della SP17 Postumia. La Giunta è stata inoltre sollecitata ad affiancare Comuni e Provincia nel reperimento delle risorse e nel completamento degli iter progettuali per altri snodi: la circonvallazione sud di Marengo, sulla Postumia nel Comune di Marmirolo, e il ripristino e la messa in sicurezza del manufatto stradale di Pontemerlano, sulla SP ex SS482 Alto Polesana, nel rispetto della funzionalità idraulica del canale Dugale Derbasco. Gli impegni comprendono anche la sistemazione di due incroci: quello tra SP ex SS236-bis e SP25, strada Ghisiolo, in viale della Favorita a Mantova, e quello tra SP ex SS413 Romana e SP44 a Coazze di Moglia, con l’obiettivo di migliorare le svolte e ridurre i punti di conflitto tra i flussi veicolari.
Porta Cerese e ferrovie, dagli itinerari merci ai raddoppi
Per Porta Cerese, il programma ha recepito l’esigenza di avviare uno studio di fattibilità per individuare tracciati alternativi e soluzioni di circumvallazione per i treni merci sulla Mantova-Monselice, in corrispondenza del sottopasso. L’obiettivo è tutelare Palazzo Te e il centro urbano dalle sollecitazioni e dalle vibrazioni prodotte dai convogli pesanti, garantendo sicurezza e continuità dei collegamenti logistici con il porto di Valdaro.
Per il raddoppio ferroviario Mantova-Codogno, un emendamento impegna la Regione a intensificare il confronto con Governo e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per ottenere la piena copertura finanziaria della seconda fase, relativa alla tratta Piadena-Codogno.
Il raddoppio Mantova-Verona è stato invece inserito tra le azioni prioritarie e gli studi di fattibilità per gli scenari successivi al 2032, in funzione del potenziamento dei collegamenti con il Veneto e con i corridoi europei della rete transeuropea dei trasporti.
Approvato inoltre l’ordine del giorno per promuovere l’avvio della progettazione del recupero dello storico collegamento Mantova-Peschiera del Garda, la “Freccia dei due laghi”
Conca di Governolo e Valdaro, gli impegni per il sistema idroviario
Il documento riconosce il valore strategico del Sistema idroviario Padano-Veneto e prevede la promozione di una strategia pluriennale per il trasporto per via d’acqua. Tra le priorità figura il ripristino della piena operatività della Conca di Governolo, ferma da oltre sette anni. Un ordine del giorno impegna inoltre la Giunta a promuovere, insieme alle altre Regioni, ad Aipo e agli enti competenti, un piano pluriennale per la continuità del sistema idroviario. Gli indirizzi comprendono il potenziamento degli hub trimodali acqua-ferro-gomma, come Mantova-Valdaro, e la programmazione della manutenzione ordinaria e straordinaria delle infrastrutture fluviali e delle conche.
Studenti e ciclovie
Per il trasporto degli studenti è stato approvato un emendamento sul riassetto del trasporto pubblico locale su gomma in relazione alla settimana breve nelle scuole superiori, insieme a un ordine del giorno per affrontare le criticità dei collegamenti interregionali utilizzati dagli studenti pendolari. Il piano ha recepito anche indirizzi per valorizzare la navigazione d’acqua dolce in connessione con ciclovie e cammini della pianura, favorendo l’integrazione tra turismo fluviale e mobilità dolce. Approvati inoltre gli ordini del giorno per promuovere l’avvio della progettazione del recupero dello storico collegamento Mantova-Peschiera del Garda, la “Freccia dei due laghi”, e per approfondire il possibile potenziamento della ciclabile Roncoferraro-San Giorgio Bigarello-Mantova. Una dorsale che interessa un bacino di circa 68mila abitanti e che potrebbe facilitare gli spostamenti verso il capoluogo, le scuole superiori e i nodi di interscambio ferroviario.
Bulbarelli: «Recepite le priorità del territorio mantovano»
Soddisfazione è stata espressa da Paola Bulbarelli (FdI), che ha definito l’approvazione dell’aggiornamento del Prmt «un risultato straordinario per la Lombardia e, in modo particolare, per il territorio mantovano».
Cappellari: «Ora le previsioni diventino cantieri e opere concrete»
Per Alessandra Cappellari (Lega) gli interventi accolti rappresentano «un risultato di fondamentale importanza per tutto il territorio mantovano», con particolare attenzione alla sicurezza stradale, alla riduzione del traffico nei centri abitati e all’accessibilità delle aree produttive. La consigliera ha ribadito l’impegno a proseguire il lavoro con Provincia e amministrazioni comunali «affinché queste previsioni si traducano al più presto in progettualità, cantieri e opere concrete al servizio dei cittadini».
















