SAN BENEDETTO PO – Procedono a ritmo sostenuto i lavori di demolizione del vecchio ponte sul Po a San Benedetto. Gli interventi si concentrano attualmente sulla parte della struttura che si trova in alveo, dove nei giorni scorsi sono già state rimosse tutte le travi tampone. Ora le operazioni proseguono con lo smantellamento degli sbalzi dei bilancieri sul versante di Bagnolo San Vito, una fase particolarmente delicata anche per la vicinanza del nuovo ponte, distante appena sei metri dalla vecchia struttura.
Come spiegano dall’Area Lavori pubblici della Provincia di Mantova, la rimozione delle travi tampone è stata completata durante i cinque giorni di chiusura al traffico del nuovo ponte, necessari proprio per consentire lo svolgimento delle successive operazioni. Si passerà poi alla demolizione dei cosiddetti «fusti» dei bilancieri, che saranno segati e rimossi un pezzo alla volta, procedendo gradualmente nello smantellamento della struttura.
Si tratta di interventi complessi, che richiedono particolare attenzione soprattutto per la distanza estremamente ridotta tra il vecchio e il nuovo ponte. Appena sei metri separano infatti i due manufatti e le operazioni di demolizione devono essere eseguite in modo da non interferire in alcun modo con il nuovo ponte.
Delicata anche la fase di movimentazione e trasporto dei materiali. Ogni elemento smontato viene calato dal ponte oppure appoggiato su una speciale imbarcazione, che provvede poi a trasportarlo fino alla terraferma.
A eseguire i lavori è l’Rti, Raggruppamento temporaneo di imprese, formato da Toto Costruzioni Spa di Chieti e General Smontaggi di San Pietro Mosezzo, in provincia di Novara.
Fotoservizio di Paolo Vicky Lavagnini

















