Venerdì Santo, Sant’Andrea gremita per l’esposizione dei Sacri Vasi

MANTOVA – Basilica di Sant’Andrea gremita di fedeli nel pomeriggio di oggi per la tradizionale esposizione dei Sacri Vasi nel giorno del Venerdì Santo. I due reliquiari sono stati prelevati dal forziere collocato nell’altare della cripta, dove sono custoditi.

Ad aprire il forziere sono state le quattro chiavi: per lo Stato il prefetto di Mantova, Roberto Bolognesi; per Santa Barbara il vescovo di Mantova, Marco Busca; insieme a don Stefano Savoia, rettore della Basilica di Sant’Andrea, e a don Gianluca Pezzoli, parroco della Cattedrale di San Pietro. Presente una ristretta rappresentanza di fedeli, tra cui un principe dei Gonzaga e una coppia proveniente da Los Angeles che, ogni due anni, assiste alla solenne cerimonia, oltre ai rappresentanti delle autorità e ai membri della Compagnia del Preziosissimo Sangue.
In passato le chiavi erano dodici, poiché le reliquie erano custodite in due forzieri. Per l’anno giubilare appena trascorso e per tutto il 2026, invece, saranno conservate nella cripta, ma visibili ai fedeli.
Il vescovo Busca e il parroco di Sant’Andrea Pezzoli hanno quindi portato i reliquiari in Basilica, dove sono stati accolti dalla preghiera dei presenti. L’accensione del cero di Weingarten ha concluso la prima parte delle celebrazioni, proseguite poi con la Via Crucis.
Questa sera alle ore 21 sarà celebrata la Santa Messa della Passione di Cristo e, alle 22, i Sacri Vasi saranno portati in processione per le vie della città, per poi fare ritorno in Basilica ed essere riposti nella cripta. Un rito che vede l’intera città stringersi attorno a questo simbolo sacro.