MANTOVA – Notte movimentata quella tra sabato e domenica in via Bonomi a Mantova, dove un giovane è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo essere stato sorpreso mentre stava rubando all’interno di alcune auto in sosta. Determinante l’intervento di un’agente fuori servizio, che ha subito intuito quanto stava accadendo e ha impedito al sospettato di fuggire.
L’episodio si è verificato, poco dopo le 3. La poliziotta, passando lungo la strada, ha notato una Mercedes parcheggiata con le quattro frecce e i dispositivi di allarme attivati e ha notato un uomo seduto sui sedili posteriori dell’auto che rovistava all’interno dell’abitacolo.
L’agente ha immediatamente richiesto l’intervento di una volante. Nel frattempo il giovane, uscito dal veicolo, ha tentato di allontanarsi in bicicletta. La poliziotta, per impedirgli di scappare, si è qualificata e, applicando le procedure operative previste in questi casi, è riuscita a bloccarlo, afferrandolo alle braccia e costringendolo a scendere dal mezzo.
Pochi istanti dopo sono arrivati i colleghi della squadra volante, che hanno preso in consegna il fermato. L’uomo ha consegnato spontaneamente un martelletto metallico e un cercafase con punta in metallo, strumenti utilizzati per infrangere il vetro posteriore della Mercedes e aprire la portiera. In suo possesso sono stati inoltre trovati un cavo di ricarica Mercedes-Benz “Charging Cable Mode 3” e altri oggetti appena sottratti dall’auto, per un valore complessivo superiore ai 200 euro.
Gli accertamenti successivi, effettuati anche attraverso l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, hanno consentito agli investigatori di attribuire al giovane ulteriori danneggiamenti e tentativi di furto ai danni di altre tre vetture parcheggiate nella stessa via, compiuti con modalità analoghe.
Il fermato, un cittadino marocchino di 27 anni senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio, è stato accompagnato in Questura. Al termine delle procedure di rito è stato arrestato con le accuse di furto aggravato continuato e porto di armi od oggetti atti ad offendere, quindi trasferito in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Nella giornata successiva il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti del 27enne la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.


















