VIADANA – Oggi Viadana ha celebrato la “Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate”, la ricorrenza del 4 novembre, con una cerimonia particolarmente significativa che ha ricordato anche il centenario del Monumento ai Caduti, inaugurato il 15 novembre 1925. L’evento, svoltosi alla presenza delle autorità civili e militari, delle associazioni e di numerosi cittadini, è stato accompagnato dal discorso del sindaco Nicola Cavatorta, che ha ricordato i 486 viadanesi caduti nella Prima Guerra Mondiale, cifra accertata dopo gli studi storici di Alessandro Bosoni.
Il primo cittadino ha ripercorso la storia del monumento, voluto nel 1921 e realizzato in pietra della Valtellina con un gruppo bronzeo dello scultore parmense Alberto Bazzoni, su progetto dell’architetto milanese Giuseppe Boni, in collaborazione con i geometri locali Francesco Besana e Martino Panchieri. Cavatorta ha ricordato anche l’importante restauro del 2022, reso possibile grazie a una raccolta fondi in memoria del compianto ex sindaco Giovanni Cavatorta e all’impegno di cittadini, scuole, associazioni e aziende, sotto la supervisione della Soprintendenza.
Nel suo intervento, il sindaco ha sottolineato come il ricordo e la memoria passino attraverso la cura e la conservazione dei monumenti e dei beni culturali, “affinché la storia dei nostri nonni non vada perduta”. La cerimonia si è conclusa con la deposizione delle corone al monumento.















