Viadana, omicidio Maria Campai: ridotta di un anno in appello la condanna a Buciza

VIADANA – La Corte d’Appello di Brescia ha ridotto di un anno la condanna inflitta a Rifat Buciza, il giovane responsabile dell’omicidio di Maria Campai, la donna di 42 anni trovata senza vita nel settembre 2024 a Viadana. La pena passa così da 15 anni e 8 mesi a 14 anni e 8 mesi di reclusione.

In primo grado, il 14 novembre scorso, il Tribunale per i Minorenni di Brescia lo aveva condannato con rito abbreviato per omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere. La sentenza aveva recepito la ricostruzione formulata dalla Procura minorile sulla base delle indagini condotte dal Nucleo investigativo dei carabinieri di Mantova, dei rilievi eseguiti dai Ris di Parma e degli esami medico-legali.

Maria Campai, di origine romena e residente a Parma insieme alla sorella Roxana, era scomparsa il 19 settembre 2024 dopo essere giunta in città per incontrare un giovane conosciuto tramite internet. Da quel momento si erano perse le sue tracce, dando il via a giorni di apprensione e ricerche. La svolta una settimana dopo, quando il cadavere venne ritrovato nel giardino di una villetta in via Monteverdi, nascosto sotto un albero. Gli accertamenti dei carabinieri consentirono in breve tempo di individuare il responsabile nell’allora diciassettenne Buciza, successivamente fermato dagli investigatori.