MANTOVA – Quasi cinquemila interventi in un anno e un’attività costante che spazia dall’emergenza alla prevenzione, dalla formazione alla vigilanza: il 2025 dei Vigili del Fuoco di Mantova si chiude con numeri che raccontano un presidio quotidiano e capillare sul territorio.
E’ quanto illustrato stamani dal Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, l’ingegner Francesco Martino, in occasione delle celebrazioni per l’87° anniversario della fondazione del Corpo Nazionale. Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025 il Comando provinciale, con il personale operativo composto da 154 unità (ci sono poi 21 unità come personale amministrativo), ha effettuato 4.933 interventi di soccorso tecnico urgente. La sede centrale di Mantova ha gestito 2.621 interventi, seguita dal distaccamento di Suzzara con 1.092, da Castiglione delle Stiviere con 724 e da Viadana con 495, mentre un intervento ha visto il coinvolgimento di altri comandi.
Il dato si inserisce in un andamento che negli ultimi anni ha registrato 4.110 interventi nel 2020, 4.459 nel 2021, 5.058 nel 2022, 5.436 nel 2023, 4.900 nel 2024 e 4.933 nel 2025, confermando un livello operativo stabilmente elevato.
Accanto all’emergenza, resta centrale l’attività di prevenzione incendi, che nel 2025 ha comportato 260 pareri di conformità su progetti relativi ad attività a rischio, 4 esami di istanze di deroga alla normativa, 56 controlli documentali su Scia, 1.108 rinnovi, 3 NOF, 634 controlli in loco, 44 verifiche ai sensi dell’articolo 19 del decreto legislativo 139/06 e 133 accessi agli atti. Si tratta di un lavoro tecnico e amministrativo che rappresenta un presidio fondamentale per la sicurezza di aziende, strutture pubbliche e attività aperte al pubblico. Se si sommano poi l’attività di polizia giudiziaria, la formazione e i servizi di vigilanza nei luoghi di pubblico spettacolo, il 2025 fa registrare complessivamente 1.812 attività.
In ambito di polizia giudiziaria sono stati effettuati 61 interventi tra vigilanza ispettiva, attività conseguenti a soccorsi tecnici urgenti, visite ispettive congiunte con altri enti, esposti e verifiche normative. Sul fronte della formazione esterna, dedicata agli addetti alle emergenze aziendali ai sensi del decreto legislativo 81/08, sono state formate 841 unità attraverso 39 corsi, aggiornamenti ed esami, con il rilascio dei relativi attestati. A queste si aggiungono 192 partecipazioni del personale del Comando a corsi di formazione interna, retraining TPSS, seminari, giornate formative specialistiche come CMR, IMSI Catcher e U.S.A.R., oltre agli addestramenti SAF avanzati e regionali.
Per quanto riguarda infine la vigilanza antincendio nei luoghi di pubblico spettacolo, nel corso dell’anno sono stati svolti 211 servizi tra teatri e cinema, impianti sportivi, fiere, eventi all’aperto, auditorium, mostre ed esposizioni e altri luoghi.
Dal 1939 a oggi, 86 anni di coraggio: Mantova rende omaggio
ai Vigili del Fuoco
Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nasce il 27 febbraio del 1939 con un Regio decreto. Una data che stamani è stata ricordata con una serie di celebrazioni iniziate presso la sede del Comando provinciale di viale Risorgimento deponendo una corona in ricordo dei caduti. L’evento è proseguito presso la sede della Galleria Storica dove il Comandante provinciale, ingegner Francesco Martino ha ricordato anche attraverso alcuni video le azioni importanti e preziose del Corpo, impegnati quotidianamente per la sicurezza dei cittadini.
E’ stato letto inoltre il discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione di questa giornata: “E’ un’occasione per rinnovare la riconoscenza e la gratitudine della Repubblica a quanti ogni giorno dedicano il proprio impegno alla difesa dell’incolumità delle persone, alla salvaguardia dei beni e all’affermazione di una sempre più diffusa cultura della sicurezza e della prevenzione dei rischi. La fondazione del Corpo Nazionale segnò una tappa fondamentale per assicurare soccorso e prevenzione antincendio, rafforzando i Vigili del Fuoco come punto di riferimento essenziale nel sistema del soccorso pubblico e della protezione civile, protagonisti in occasione di eventi calamitosi e altre drammatiche circostanze che hanno segnato la storia del Paese”.
Alla celebrazione hanno partecipato, tra gli altri, il prefetto di Mantova Roberto Bolognesi, i parlamentari Carlo Maccari, Andrea Dara e Paola Mancini, il vicesindaco di Mantova Giovanni Buvoli, i dirigenti di Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Tribunale e Procura. Il Prefetto Bolognesi nel ringraziare il Comandante Provinciale per il lavoro svolto e ha sottolineato: “I Vigili del Fuoco sono una straordinaria risorsa, in prima fila nel fronteggiare calamità naturali e salvaguardare l’incolumità pubblica: sono tecnici specializzati in più discipline e la colonna portante della Protezione Civile”.
Il Comandante Martino ha brevemente ricordato la storia del Corpo, già presente a livello municipale a Mantova dal 1832: “All’epoca ogni corpo era indipendente, nel 1939 con un Regio Decreto nasce il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che cambia anche il nome precedente “pompieri”.
A seguire un video ha ricordato i tragici eventi accaduti nel nostro Paese a partire dall’alluvione del Polesine del ’51 a quella di Firenze del ’66, passando attraverso i dolorosi terremoti di Sicilia, Friuli, Irpinia, Umbria, Emilia Romagna che registrò anche tanti danni nel Mantovano, fino ad eventi più recenti come il crollo del Ponte Morandi. In ciascuna di queste occasioni, i Vigili del Fuoco si sono distinti per coraggio, competenza e capacità, come negli interventi quotidiani che svolgono per la sicurezza della città a Mantova lo scorso anno sono stati quasi 5000.
Il Comandante ha infine consegnato benemerenze ad alcuni Vigili del Fuoco che hanno terminato il servizio e ad altri ancora in attività (vedi sotto).
La cerimonia si è svolta all’interno della Galleria Storica che dal 1994 è stata riconosciuta come sede espositiva permanente di rilevanza nazionale. Un luogo che raccoglie e conserva una testimonianza preziosa del lavoro dei Vigili del Fuoco con i macchinari e gli strumenti adoperati nel corso degli anni per prestare il loro servizio alla comunità. Mezzi antichi, automezzi storici, anfibi, autopompe, ma anche gli antenati dei moderni estintori, uniformi, caschi e numerose fotografie e articoli. Per tutta la giornata la sede del Comando e la Galleria Storica sono aperte al pubblico per far conoscere la storia e il loro operato.
Nel 2025 record di visitatori per la Galleria Storica
La Galleria Storica, tra l’altro, 2025 ha registrato un record di visitatori: ben 39150 contro i 23090 del 2024 e i 21300 del 2023. Lo scorso anno per la struttura ci sono stati pure alcuni passaggi molto importanti come il riconoscimento dalla Regione Lombardia dei requisiti di qualità previsti dal Ministero della Cultura per le gallerie e musei nazionali; la firma convenzione Dipartimento Vvf – Provincia di Mantova per l’incarico di stazione appaltante per i lavori di ristrutturazione del complesso museale per un importo di 4,2 milioni di euro, e l’avvio progetto Servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri: «I Vigili del Fuoco raccontano»
I Riconoscimenti
Commiato al personale collocato a riposo:
Direttore Coordinatore Speciale Logistico-Gestionale Raimondi Massimo a
testimonianza del lodevole servizio prestato nel Corpo Nazionale dei Vigili
del Fuoco dal 1 ottobre 1984 al 30 settembre 2024.
Capo Reparto Berra Giovanni a testimonianza del lodevole servizio prestato
nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco dal 2 aprile 1990 al 30 settembre 2024
Vigile del Fuoco Coordinatore Rondini Tullio a testimonianza del lodevole
servizio prestato nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco dal 29/12/1997 al 30
settembre 2024.
Croce di Anzianità
Vigile del Fuoco Coordinatore Caramaschi Diego per avere prestato lodevole servizio nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per oltre quindici anni, dando prova di capacità e zelo.
Vigile del Fuoco Coordinatore Maghenzani Nicola per avere prestato lodevole servizio nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per oltre quindici anni, dando prova di capacità e zelo.
Vigile del Fuoco Coordinatore Scalari Omar per avere prestato lodevole servizio nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per oltre quindici anni, dando prova di capacità e zelo.
Vigile del Fuoco Coordinatore Sterzi Paolo per avere prestato lodevole servizio nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per oltre quindici anni, dando prova di capacità e zelo.
Ha collaborato Elisabetta Romano



















