MANTOVA – Quattro province, 180 realtà coinvolte, 10 giorni, 62 eventi. E’ il Festival dei Diritti che dal 19 al 29 marzo metterà la pluralità dell’umanità al centro nelle province di Cremona, Lodi, Mantova e Pavia. In provincia di Mantova 14 eventi con 27 realtà organizzatrici
L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella sede di Csv Mantova: accanto agli enti organizzatori, sono intervenuti Chiara Pinotti e Donato Chiodini consiglieri di CSV Lombardia Sud ETS, Paola Rossi direttrice di CSV Lombardia Sud ETS, Avv. Sergio Genovesi Consigliere Fondazione Comunità Mantovana – Ente Filantropico, Alessandra Riccadonna Assessora al Sistema Bibliotecario, Valorizzazione del sito UNESCO, Politiche giovanili, Legalità e Solidarietà internazionale del Comune di Mantova, e Carla Ferrari Vicesindaco del Comune di Gonzaga.
“Dal festival dobbiamo aspettarci una serie di eventi che non sono soltanto incontri, ma anche mostre, laboratori, proiezioni cinematografiche – spiega Francesco Molesini, operatore Centro Servizi Volontariato Lombardia Sud Ets e responsabile del Festival dei
diritti – momenti in cui proviamo a declinare la parola Festival con i temi che permeano la situazione attuale, parleremo quindi di diritti, di ambiente, di guerra, di connessioni tra le persone”.
Umanità plurale, questo il titolo scelto per questa edizione il cui programma è costruito interamente dalla “Community della Trama dei Diritti”: una vasta rete di associazioni, enti del Terzo Settore e partner locali che, insieme a CSV Lombardia Sud ETS, hanno lavorato mesi per tessere un calendario condiviso.
“Abbiamo pensato al tema della pluralità perchè vediamo che ci sono tante situazioni di discriminazione e di chiusura – conclude Molesini – per cui la pluralità è pensata come messaggio delle differenze come arricchimento e come aspetti da tenere in considerazione”.
“La natura culturale dell’iniziativa è il filo conduttore: l’arte e la parola, disarmate e disarmanti, diventano strumenti di consapevolezza per contrastare l’apatia e l’indifferenza, e promuovere la coesione sociale e la pace” – spiega la presidente di CSV Lombardia Sud ETS Maria Luisa Lunghi. Il programma prevede convegni e incontri per approfondire le
sfide legislative e sociali, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche per dare voce a chi non l’ha, mostre e presentazioni di libri per stimolare una riflessione critica.
In provincia di Mantova sono previsti 14 eventi con 27 realtà organizzatrici, ma complessivamente nelle quattro province coinvolte gli appuntamenti in calendario sono 62 e 180 le realtà impegnate nell’organizzazione. Il Festival dei Diritti 2026 invita ogni cittadino a far parte di questa tenuta, partecipando attivamente alla costruzione di una società più equa.
Tutte le informazioni e il programma completo su http://www.festivaldeidiritti.org o sui canali social di CSV
Mail a : mantova@csvlombardia.it















