Bozzolo, le “Emergenze” al centro della Tre Giorni Mazzolariana dal 12 al 14 giugno

BOZZOLO – Torna dal 12 al 14 giugno la Tre Giorni Mazzolariana, giunta alla sua settima edizione, un progetto culturale e formativo, promosso dall’associazione Isacco e patrocinato dalla Fondazione Mazzolari, da Comune e Parrocchia di Bozzolo e dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose San Francesco, che intende attualizzare il pensiero e la testimonianza di don Primo Mazzolari attraverso un percorso interdisciplinare capace di intrecciare riflessione, arte, musica, teatro e partecipazione.

L’edizione 2026, preceduta dall’anteprima dello scorso 27 aprile a Mantova presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose, sarà dedicata al tema delle “Emergenze”. Un concetto interpretato in una duplice prospettiva: da una parte come espressione delle crisi politiche, culturali e antropologiche che attraversano il mondo contemporaneo; dall’altra come insieme di questioni urgenti che rischiano di essere oscurate da dinamiche sociali e mediatiche orientate alla distrazione e all’oblio.

L’obiettivo dell’iniziativa è offrire uno spazio di approfondimento e confronto sui grandi temi del nostro tempo, coinvolgendo studiosi, teologi, artisti e testimoni chiamati a dialogare attorno a temi quali la pace, la giustizia sociale, la povertà e la responsabilità individuale e collettiva. Conferenze, dialoghi, testimonianze, momenti musicali e rappresentazioni teatrali contribuiranno a rendere accessibile e attuale la complessità del pensiero mazzolariano.

Particolare rilievo viene attribuito al linguaggio espressivo, considerato non soltanto come veicolo di contenuti ma come strumento capace di suscitare coinvolgimento emotivo e partecipazione consapevole. La combinazione tra parola, musica e teatro punta infatti a costruire un’esperienza culturale inclusiva e aperta a pubblici diversi.

La manifestazione si aprirà venerdì 12 giugno alle 17 nella Loggia del Comune di Bozzolo, in Piazza Europa, con i saluti e la presentazione ufficiale affidati a Ildebrando Bruno Volpi dell’Associazione Isacco, a Matteo Truffelli, presidente della Fondazione Don Primo Mazzolari, a monsignor Antonio Napolioni, vescovo di Cremona, e al sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio.

Alle 17.30 spazio al dialogo “Per un nuovo linguaggio del sacro”, con Davide Brullo e Alessandro Dehò, moderati da Giovanni Salmeri. La serata proseguirà alle 18.45 nella Chiesa della Santissima Trinità con l’incontro musicale “Chi può sottrarsi all’intonazione del giorno?”, titolo tratto da una riflessione di don Mazzolari, che vedrà protagonista Xavier Girotto in dialogo con Matias Uriel Girotto.

Sabato 13 giugno il programma riprenderà alle 17 nella Chiesa della Santissima Trinità con “La via crucis in una metropoli qualunque”, esposizione dei dipinti di Giampaolo Nuvolati. L’iniziativa metterà in relazione lo sguardo dell’artista sul mondo con quello di don Mazzolari verso i poveri. A presentare l’incontro sarà Federico Gilardi in dialogo con lo stesso Nuvolati.

Alle 18.30 andrà in scena il monologo teatrale “Perdonare Caino?”, interpretato da Andrea Tibaldi e liberamente tratto da “Autodifesa di Caino” di Andrea Camilleri, con Enrico Garlaschelli al pianoforte. La giornata proseguirà alle 20.30 con un’apericena dedicata alle testimonianze su don Primo Mazzolari, con gli interventi di Sandra Manzella, Alessandro Mazzerelli, Roberto Melli e Giovanni Salmeri. Alle 21.30 Jim Maglia racconterà la figura del sacerdote di Bozzolo attraverso musica e parole insieme ai Plus a Quartet.

La conclusione è prevista domenica 14 giugno alle 17 nella Chiesa Arcipretale di San Pietro con l’incontro “Mazzolari rilegge San Francesco”. Nell’occasione sarà presentato il volume “Francesco d’Assisi, un uomo libero” di don Primo Mazzolari. Interverranno don Bruno Bignami e don Umberto Zanaboni, con la partecipazione del cardinale Mauro Gambetti.