MANTOVA – Nelle giornate più calde, come quelle che stiamo vivendo, non c’è alleato migliore di un buon gelato per combattere l’arsura estiva, come testimoniano anche i numeri fatti registrare, in termini di presenze e relativi scontrini, all’interno delle varie gelaterie del capoluogo, prese letteralmente d’assalto, anche ad ora di pranzo. E che sia su un cono oppure in vaschetta da gustare al cucchiaio, il gelato è sicuramente un degli alimenti più ricercati ed acquistati. Nella nostra provincia ad esempio, da un’elaborazione dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia su rilevazioni Istat, Unioncamere-Infocamere e Agenzia delle Entrate, il 72,6% dei laboratori di gelateria è artigiano: una delle percentuali più alte di tutta la Regione, superiore alla media locale che si ferma al 64,2%. A Mantova, si stima che oltre 176mila famiglie spendano circa 11 milioni di euro all’anno per l’acquisto di gelati.
La Lombardia è la prima regione italiana per numero di laboratori di gelateria: nel primo trimestre del 2026 se ne contano 1.587, di cui 1.019 artigiani. La spesa complessiva delle oltre 4,5 milioni di famiglie lombarde raggiunge i 290 milioni di euro all’anno. “Si tratta di numeri importanti, che mostrano un settore in salute nel quale l’artigianato ha un ruolo centrale – commenta Caterina Margini, presidente della categoria Alimentaristi di Confartigianato Mantova e titolare della pasticceria e gelateria Atena di Sabbioneta -.

Nelle nostre attività utilizziamo ingredienti selezionati, materie prime di qualità e metodi di lavorazione artigianali. Sono elementi che rafforzano il rapporto di fiducia con i clienti e sostengono un tessuto di piccole imprese che contribuisce alla vitalità dei centri abitati e all’identità produttiva del territorio”. “È importante aiutare i cittadini a scegliere prodotti di qualità, preparati con ingredienti selezionati e con attenzione all’ambiente – prosegue Margini –. Il gelato artigianale, inoltre, non è più soltanto un prodotto estivo. Negli anni il consumo si è esteso a tutte le stagioni, oggi il settore è in grado di generare valore economico durante tutto l’anno, come avviene per molti altri prodotti a base di latte”.


















