CAVRIANA – Si chiude con un successo senza precedenti il weekend dell’Antica Fiera di San Biagio, che anche quest’anno ha trasformato il centro storico di Cavriana in un palcoscenico vivo di tradizione, cultura e sapori. Migliaia i visitatori giunti per riscoprire il valore autentico delle radici lombarde, in un evento che si conferma molto più di una semplice fiera.
Un’esperienza immersiva nel patrimonio identitario del territorio, capace di unire passato e presente. Mostre, iniziative culturali e momenti di intrattenimento hanno accompagnato il pubblico in un vero e proprio viaggio nel tempo, rafforzando il senso di appartenenza collettiva che da secoli caratterizza la Fiera di San Biagio.
Il fiore all’occhiello dell’edizione è stato il percorso enogastronomico allestito nella cornice di Villa Mirra, con le eccellenze lombarde protagoniste: vini di qualità, prodotti a chilometro zero, salumi e formaggi simbolo dell’economia rurale e delle colline moreniche.
Un valore riconosciuto ufficialmente anche da Regione Lombardia, che ha concesso il patrocinio alla manifestazione, inserendola tra gli eventi cardine per la valorizzazione del patrimonio immateriale regionale, proiettando così la Fiera di San Biagio verso una dimensione di rilievo nazionale.
A sottolineare l’importanza del traguardo raggiunto è il sindaco Matteo Guardini: «Vedere il paese così vivo è la soddisfazione più grande. L’Antica Fiera di San Biagio non è solo una
celebrazione del passato, ma un investimento sul nostro futuro. Abbiamo dimostrato che la nostra identità e le nostre tradizioni sono un motore economico, culturale e sociale potentissimo. Il riconoscimento di Regione Lombardia è la prova che stiamo percorrendo la strada giusta per proteggere e promuovere la bellezza della nostra terra». Il sindaco questa mattina è stato protagonista di uno dei momenti più sentiti: il taglio della tradizionale maxi torta di San Biagio, tre metri di diametro, offerta a tutta la cittadinanza, con il cuore destinato come sempre alla casa di riposo. A precedere il taglio della maxi torta, il suggestivo spettacolo degli sbandieratori.
Grande soddisfazione anche da parte della consigliera delegata al turismo Laura Bassanetti: «Lo sforzo organizzativo è stato grande, ma meritato per il significato simbolico. Abbiamo ottenuto il patrocinio di Regione Lombardia e lavorato sulla valorizzazione delle colline moreniche e del patrimonio gastronomico lombardo, con l’obiettivo di farci conoscere anche oltre i confini regionali». La manifestazione prosegue il 3 febbraio, giornata dedicata al Santo Patrono.
















