Da Castelbelforte alla Bassa: il Carnevale impazza e fa il pieno di gente

Carnevale di Castelbelforte

CASTELBELFORTE/SUZZARA/GONZAGA – Grande festa in diversi centri della nostra provincia per le manifestazioni in occasione del Carnevale: migliaia i partecipanti che non sono voluti mancare alle tante iniziative nei paesi virgiliani.

Oltre 3.000 persone hanno invaso oggi le strade di Castelbelforte per la 55ª edizione della “Mascherata di primavera”, trasformando il paese in un grande teatro a cielo aperto. Piazza gremita, carri illuminati, musica e coreografie: il Carnevale si è confermato uno degli appuntamenti più sentiti e partecipati del territorio mantovano.

Dieci grandi opere allegoriche, oltre seicento figuranti e ballerini, gruppi folkloristici e ospiti provenienti anche da fuori regione hanno animato la sfilata partita alle 14. Un colpo d’occhio straordinario, con famiglie, bambini e giovani a riempire ogni angolo del centro, tra coriandoli e applausi. «Una meraviglia, tanta gente con voglia di fare festa», il commento a caldo di Mara Negri presidente dell’Associazione Cultura e Spettacolo, che ha promosso la manifestazione assieme all’amministrazione comunale del sindaco Massimiliano Gazzani, in sinergia con il Coordinamento Comitati Carnevaleschi Provincia di Verona e il Centro Nazionale Maschere Italiane.

Un’edizione, quella 2026, che segna anche un passaggio storico per la comunità. La maschera “Corte di Madam Favetta” ha infatti ottenuto il riconoscimento ufficiale da parte dell’Amministrazione comunale, sancendone il valore identitario. Un legame che affonda le radici nella storica distribuzione delle “favette” durante il Carnevale del 1959, anno di nascita della manifestazione.

La sfilata si è aperta con il suono festoso delle campane del gruppo Giovani Campanari della Torre, seguite dai tamburi e dalle chiarine del Gruppo storico Tro.Ta da Cuorgnè e dall’esibizione del Gruppo Caporales San Simon da Cochabamba, in Bolivia, che ha portato ritmo e colori sudamericani nel cuore della pianura mantovana.

Gran finale con una vera e propria discoteca all’aperto, tra luci e animazione, con la musica di Gabry Ponte: la festa si è prolungata fino a sera.

Numeri importanti anche negli altri centri del territorio: a Suzzara si sono registrate circa duemila presenze, mentre partecipato e coloratissimo è stato anche il Carnevale di Gonzaga, a testimonianza di un fine settimana all’insegna della festa in tutta la provincia.