GONZAGA – Una tradizione tira l’altra. E così domani mattina (martedì 8 settembre, ore 10.45, Sala Convegni al primo piano), nel contesto plurisecolare della Fiera Millenaria, si svolgerà l’anteprima dell’Almanacco Gonzaghese 2027, un piccolo-grande momento di festa che si tramanda dal 1985.
L’Almanacco Gonzaghese è un grande foglio di 50×70 centimetri che svolge la duplice funzione di calendario (al centro) e di elemento descrittivo tutto attorno. Quest’anno il tema sono i 150 anni dalla suddivisione del Comune di Gonzaga nei tre territori di Gonzaga appunto, Pegognaga e Moglia. “Allora, e parliamo dell’epoca precedente al 1877 – ricorda Gabriele Vittorio Ruffi del Centro Studi Chiesa Matildica, l’organizzazione che si occupa di realizzare l’Almanacco – il Comune di Gonzaga poteva vantare circa 15mila abitanti ed era pertanto il secondo in provincia di Mantova per popolazione, dopo il capoluogo”. L’Almanacco, di cui non mancano i collezionisti, viene stampato in un migliaio di copie e poi distribuito gratuitamente sul territorio (e anche extra muros) dalle aziende e dal Comune stesso. Per l’edizione che verrà presentata domani non manca il contributo dello studioso Gilberto Zacché, il quale ha dato un prezioso aiuto per la stesura dei testi.
Precedentemente, sempre domani mattina, si terrà anche l’evento collegato dal titolo “Pinocchio nel paese dei balocchi… alla Fiera Millenaria”. “L’occasione – prosegue Ruffi – sono i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi. Pinocchio era uscito prima a puntate nel 1881-82, poi nel 1883 era uscito il libro, tuttora l’opera italiana più tradotta al mondo. Da parte nostra abbiamo fatto dei collegamenti con la Fiera Millenaria di quel periodo. Che cosa succedeva allora, che cosa veniva presentato? Per i bambini e i ragazzini di allora la Millenaria era davvero come il paese dei balocchi, qualcosa di eccezionale per l’epoca”. A intrecciare le due storie, una inventata e l’altra incastonata nella storia, sarà l’accademico virgiliano Mauro Lasagna, che approfondirà anche l’analisi del testo.
Nel frattempo la Millenaria fa registrare ottimi numeri: nelle tre giornate del fine settimana sono stati complessivamente 19mila i visitatori accorsi presso gli stand gonzaghesi.
















