Festa delle Lumere, trent’anni di tradizioni: sul Lungorio zucche, laboratori per bambini e spettacoli

MANTOVA – La festa delle Lumere celebra la trentesima edizione domenica 25 ottobre. Dalle 9 alle 19, il Lungorio IV Novembre e piazza Martiri di Belfiore ospiteranno l’appuntamento autunnale promosso dal Consorzio Agrituristico Mantovano “Verdi Terre d’Acqua”, diventato ormai una manifestazione capace di unire tradizione, cultura contadina e divertimento per ogni età.
L’iniziativa è organizzata con il contributo e patrocinio del Comune di Mantova, della Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia e del Consiglio della Regione Lombardia, patrocinata anche dalla Provincia di Mantova e dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, con il sostegno di Tea Energia Spa e in collaborazione con Confcommercio Mantova. Questa mattina nella sede municipale di via Roma si è tenuta la presentazione durante la quale sono intervenuti il sindaco Andrea Murari, il presidente della Provincia Carlo Bottani, il direttore e la responsabile dell’ufficio progetti del Consorzio Agrituristico Mantovano Marco Boschetti e Marica Odini.

“La città si attende un grande successo – ha commentato Murari –, come è avvenuto nelle edizioni passate. È un momento ormai entrato nel nostro calendario che attira moltissime persone nel centro storico. Lo fa riscoprendo le tradizioni del nostro territorio, come la zucca, uno dei nostri prodotti tipici. È un bellissimo modo di incrociare la manifestazione moderna di Halloween, riconnettendola con le nostre tradizioni. In più si inserisce nel contesto più ampio legato al turismo della zucca. Mantova ha alcune eccellenze assolute da proporre che riguardano il proprio patrimonio artistico, storico e culturale. A questo bisogna affiancare l’enogastronomia. I turisti ci dicono che la nostra è una città meravigliosa, ma è anche un posto in cui si mangia bene”.
“Avremo una grande festa della zucca – ha aggiunto Boschetti – con tante zucche da utilizzare come arredo e da usare in cucina. Saranno esposte 150 varietà perché la zucca è particolarmente creativa e originale. L’appuntamento è dedicato alle famiglie e ai bambini. Avremo laboratori, animazioni, uno show cooking con uno chef che verrà a presentarci alcune ricette con l’impiego della zucca in cucina. È anche un’occasione per fare scorte di zucca, soprattutto il “cappello del prete” per il lungo inverno perché questo è stato un anno particolarmente difficile per le piogge intense e le grandinate che hanno falcidiato le zucche riducendo la produzione del 30 per cento”.
“Il cappello del prete – ha proseguito –, se viene conservato in modo adeguato, dura per parecchi mesi, fino ad aprile. L’evento è anche un appuntamento turistico, perché di anno in anno abbiamo un numero crescente di visitatori che vengono a visitarci”.

Le lumere, una tradizione che racconta le radici contadine

Le origini della festa delle Lumere affondano le radici nelle antiche consuetudini rurali del Mantovano. Le lumere erano zucche svuotate e intagliate, trasformate in volti e figure fantastiche e illuminate per creare suggestive lanterne nella ricorrenza di Ognissanti. Una tradizione popolare che, nel tempo, è diventata occasione per riscoprire la memoria contadina e trasmetterla alle nuove generazioni.

Showcooking, laboratori e spettacoli: il programma della festa

È proprio questo legame con le radici del territorio a rendere speciale la manifestazione: una tradizione che continua a vivere, aprendosi a nuove forme di partecipazione e coinvolgimento. Sul Lungorio ci saranno gli intagliatori, i prodotti a base di zucca, le proposte di street food e i prodotti agricoli, in un percorso che unirà sapori, curiosità e valorizzazione delle produzioni del territorio.
Grande attenzione sarà riservata anche alla cucina. Alle 10 ci saranno i laboratori dedicati ai bambini in collaborazione con Desueto Lab (è necessaria la prenotazione). Alle 11 è in programma uno show cooking con lo chef Alex Li Calzi per scoprirne la versatilità e lasciarsi ispirare da nuove interpretazioni gastronomiche di uno dei prodotti più simbolici dell’autunno.
Alle 15 lo spettacolo di bolle con Vetty Bolle, capace di sorprendere e coinvolgere il pubblico. Alle 16 torneranno i laboratori per i piccoli in collaborazione con Kids&Us. Alle 17 il divertimento continuerà con uno spettacolo di burattini di e con Giorgio Gabrielli dedicato a “Sandrone e il diavolo”.

Fiorenzo Cariola