Grazie e Taurianova unite dall’arte madonnara: in arrivo il patto di collaborazione

CURTATONE – Da Grazie di Curtatone a Taurianova, oltre mille chilometri uniti dai colori, dai gessetti e da una tradizione artistica capace di creare legami tra territori lontani. L’undicesima edizione del Concorso internazionale dei Madonnari, conclusasi nella cittadina in provincia di Reggio Calabria, ha aperto ufficialmente la strada per la collaborazione con Curtatone, riconosciuta come culla mondiale dell’arte madonnara. A rendere ancora più significativo l’incontro è stata la vittoria del curtatonese Andrea Grespi.

La manifestazione calabrese, organizzata dall’associazione “Amici del Palco” con il sostegno dell’amministrazione comunale di Taurianova, ha riunito oltre cinquanta artisti italiani e stranieri, chiamati a interpretare il tema “Il mondo con occhi umani, tra sacro e vissuto”. Tra gli ospiti anche una delegazione del Comune di Curtatone, composta dal consigliere delegato alla Cultura Federico Crivelli e da Riccardo Goatelli.

Paola Artoni, direttrice del Museo dei Madonnari di Grazie, è stata invece chiamata a far parte della giuria presieduta da Eulalia Micheli, assessore regionale calabrese all’Istruzione, alle Politiche giovanili e allo Sport. Con loro anche l’illustratrice conosciuta come Alumera, la storica dell’arte Laura Mileto e l’artista e docente Giuseppe Agostino.

IL PATTO TRA LE DUE CITTÀ

La visita istituzionale ha permesso alle amministrazioni di Curtatone e Taurianova di sottoscrivere un patto di amicizia e collaborazione, primo passo verso iniziative comuni dedicate alla tutela e alla promozione dell’arte effimera.

«Da undici anni Taurianova organizza il concorso dei madonnari grazie agli Amici del Palco e al supporto dell’amministrazione – spiega Crivelli –. Questa volta sono sceso personalmente per conoscerli e individuare possibili forme di collaborazione».

Curtatone porta in dote la storia dell’Incontro nazionale dei Madonnari di Grazie, arrivato alla 52esima edizione e considerato un appuntamento unico nel panorama internazionale.

«Noi rappresentiamo il concorso più antico e siamo la culla dell’arte madonnara – prosegue il consigliere –. A Taurianova ci hanno accolto con grande calore: siamo stati ricevuti dall’amministrazione e abbiamo posto le basi per lavorare insieme in futuro. Tra le ipotesi c’è anche l’istituzione di un premio. I punti su cui confrontarsi sono numerosi e a breve il rapporto sarà consolidato con un atto formale».

Il legame tra le due realtà potrebbe quindi tradursi in scambi culturali, presenze reciproche alle manifestazioni e nuovi progetti rivolti agli artisti e alle giovani generazioni.

IL SUCCESSO DI ANDREA GRESPI

A suggellare la nuova amicizia è arrivato il primo posto conquistato da Andrea Grespi, artista di Curtatone cresciuto artisticamente a contatto con i maestri che ogni Ferragosto raggiungono il sagrato del Santuario delle Grazie.

Già apprezzato acquarellista, Grespi ha sviluppato negli anni uno stile personale anche nell’arte madonnara, fino a gareggiare nella categoria dei Maestri Madonnari, il massimo livello della competizione curtatonese.

A Taurianova ha convinto la giuria con un’opera dedicata a San Martino, reinterpretazione di un dipinto di Baldassarre Franceschini incentrata sul valore del dono. Un lavoro giudicato pienamente coerente con il tema scelto per l’edizione appena conclusa.

La vittoria assume così un valore che supera il risultato individuale: proprio nei giorni in cui Curtatone e Taurianova hanno deciso di costruire un percorso comune, il primo premio è tornato nel territorio dal quale la moderna tradizione dei concorsi madonnari ha tratto il proprio principale modello.

Il secondo posto è stato assegnato a Michela Bogoni, mentre sul terzo gradino del podio è salita la quattordicenne Carla Facciponte, la più giovane artista in gara. Buon risultato anche per un’altra mantovana, Francesca Culpo, classificatasi all’ottavo posto.