L’arte dei madonnari unisce Curtatone e Assisi nel segno di San Francesco. È stato siglato mercoledì scorso nella città umbra il Protocollo d’intesa tra le due amministrazioni comunali, un accordo che inaugura un percorso condiviso di collaborazione culturale e di valorizzazione dei territori nell’ambito delle celebrazioni per l’VIII Centenario della morte del Santo di Assisi (1226-2026).
Alla firma del protocollo hanno partecipato i sindaci di Curtatone Carlo Bottani e di Assisi Valter Stoppini e altri rappresentanti delle due amministrazioni, la direttrice del Museo dei Madonnari Paola Artoni e alcuni artisti madonnari. Un’intesa che nasce da un percorso avviato già lo scorso anno, quando il Comune di Assisi aveva preso parte alla giuria del 51° Incontro Nazionale dei Madonnari di Grazie.
L’accordo lega simbolicamente due realtà differenti ma accomunate da una forte identità spirituale e culturale. Da una parte Curtatone con il borgo di Grazie, l’Antichissima Fiera e l’Incontro Nazionale dei Madonnari che ogni Ferragosto trasforma il sagrato del Santuario della Beata Vergine delle Grazie in una grande galleria d’arte a cielo aperto. Dall’altra Assisi, città natale di San Francesco e riferimento internazionale del francescanesimo.
“Questo protocollo rappresenta un passaggio significativo per il nostro territorio – sottolinea l’amministrazione comunale di Curtatone –. In un anno così importante, segnato dall’ottavo centenario della morte di San Francesco, il suo messaggio di pace, dialogo e attenzione all’altro resta un riferimento attuale anche per le istituzioni e per il modo in cui i territori possono collaborare”. Il Comune evidenzia inoltre come il doppio appuntamento previsto quest’anno sia “il primo passo di un percorso destinato a rafforzarsi nel tempo, creando nuove opportunità di collaborazione tra le due comunità”.
La collaborazione prenderà forma attraverso due eventi centrali, entrambi legati all’arte madonnara e ai valori francescani di pace, fraternità e semplicità. Il primo appuntamento sarà a Grazie il 14 e 15 agosto durante la 52esima edizione dell’Incontro Nazionale dei Madonnari, quando gli artisti realizzeranno opere dedicate ai temi francescani sul sagrato del Santuario.
Il secondo evento si svolgerà invece ad Assisi dal 28 al 30 agosto, dove una delegazione internazionale di madonnari sarà protagonista della realizzazione di una grande opera collettiva dedicata a San Francesco sotto la direzione artistica del maestro madonnaro americano Kurt Wenner. L’opera sarà permanente e rientrerà tra i progetti promossi dal Comitato nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario francescano insieme alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
“Questo accordo valorizza arte, tradizione e dialogo tra territori – evidenzia il sindaco di Assisi Stoppini – e ci permette di ospitare un’eccellenza di Curtatone come il concorso dei Madonnari, conosciuto a livello nazionale e internazionale insieme all’Antichissima Fiera delle Grazie. Per la prima volta, in questo anno speciale, Assisi accoglierà i migliori interpreti dell’arte figurativa effimera per realizzare una grande opera collettiva dedicata a San Francesco”.
Per la direttrice del Museo dei Madonnari Paola Artoni, il legame tra Curtatone e Assisi nasce proprio dalla comune eredità francescana: “Sono realtà diverse ma unite da valori profondi che ritroviamo anche nella storia del Santuario delle Grazie. L’arte madonnara rappresenta perfettamente questi principi attraverso un gesto semplice ed essenziale, ma capace di trasmettere significati profondi”. A sottolineare il valore spirituale e simbolico dell’arte dei madonnari è anche l’artista Mariano Bottoli: “Il gesto del madonnaro, chino sull’asfalto – dichiara – richiama quello della preghiera. È fatto di concentrazione, dedizione e umiltà. Attraverso materiali semplici si crea un’opera che riesce a instaurare un rapporto diretto con il pubblico”.

















