Fumo, Ivan Basso: “Da sportivo ed ex paziente oncologico dico sì a sigarette più care”

(Adnkronos) – “Da sportivo e da ex paziente oncologico non posso che aiutare un’iniziativa che reputo davvero importante e cha va nell’interesse di tutti. Il fumo è un comportamento estremamente pericoloso e smettere per sempre significa prevenire molte gravi malattie. Un ciclista poi sa davvero quanto sia importante respirare bene e tutelare il nostro apparato respiratorio. Infatti a come e quanto respiriamo è strettamente legata la performance sportiva sulle due ruote”. A dirlo è Ivan Basso, il due volte vincitore del Giro d’Italia e ora dirigente sportivo, che sostiene la campagna 5 euro contro il fumo promossa dall’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), Fondazione Airc, Fondazione Veronesi e Fondazione Aiom per chiedere un incremento delle accise su tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina. L’iniziativa ‘5eurocontroilfumo.it’ è stata lanciata lo scorso gennaio e ha già raccolto oltre 38mila firme. L’obiettivo è raggiungere entro l’estate le 50mila firme da consegnare al Parlamento.  

“Siamo alla vigilia della partenza del Giro d’Italia – spiega Basso – una grande manifestazione che coinvolge milioni di persone nel nostro Paese. Siamo spesso presi ad esempio soprattutto dai più giovani e quindi abbiamo grandi responsabilità. Interagiamo direttamente e indirettamente con molte persone e possiamo influenzarle in positivo. La salute è un tema davvero fondamentale e il fumo rappresenta un fattore di rischio che va eliminato. Aumentare il prezzo delle sigarette è un ottimo disincentivo soprattutto per gli adolescenti e i giovani adulti. E’ quanto già successo in altri Paesi europei dove l’incremento del costo delle sigarette ha portato ad un calo dei consumi. E’ stato doveroso associarmi a questa campagna nazionale. Invito tutti i cittadini a firmare per la legge d’iniziativa popolare che vuole incrementare di 5 euro le accise su tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina”. “I numeri parlano chiaro – sottolinea l’ex campione che oltre alle salite e ai tornanti ha dovuto affrontare nel 2015 anche un tumore ai testicoli – la nostra disciplina sportiva sta crescendo tra le donne sia a livello di atlete dilettanti che professioniste. Tra poco raggiungeremo la parità di genere. Inoltre, alle gare ciclistiche trovi sempre più tifose. E’ quindi importante lanciare messaggi di prevenzione rivolti anche a loro. Come è noto, una volta erano quasi esclusivamente gli uomini a fumare mentre negli ultimi anni il vizio sta purtroppo crescendo anche fra le donne”.  

Poi ricorda quando ha dovuto abbondanare le gare a causa della malattia. “E’ stata un’esperienza complessa – racconta – ma alla fine sono riuscito a superare la malattia. Da li in poi ho sempre avuto grande fiducia in tutto ciò che dicono gli oncologi medici e anche per questo ho deciso di sostenere la loro iniziativa. Tra l’altro so che l’attività fisica e lo sport vengono spesso inseriti all’interno dei percorsi terapeutici dei pazienti colpiti da tumore. E’ un ulteriore dimostrazione di come sia forte il legame tra salute, prevenzione e sport. E poi Massimo di Maio, presidente di Aiom, è anche un grande appassionato di ciclismo. Conosco molto bene il professore, è un praticante e rappresenta un esempio virtuoso di medico che segue stili di vita corretti”.  

 

Basso qualche settimana fa ha pubblicato il libro ‘Accendi la mente – 21 strategie per allenare i pensieri e vincere meglio’. “L’ho scritto insieme a Michele Grotto, un esperto di scienze comportamentali. Abbiamo unito le nostre diverse conoscenze ed esperienze – sottolinea – per dimostrare come la mentalità vincente non sia un dono per pochi eletti. E’ una vera e propria competenza che va allenata, nutrita e soprattutto resa stabile. In 288 pagine vogliamo aiutare il lettore e farli comprendere meglio i propri meccanismi mentali, le proprie scelte e i propri comportamenti”. Infine, un appello ai giovani sportivi: “Come prima cosa consiglio loro di seguire sempre stili di vita sani, e soprattutto non fumate mai. La salute e il benessere sono importanti per tutti ma lo sono ancora di più per chi vuole vincere nel mondo dello sport. Poi non bisogna mai abbattersi davanti ad una sconfitta, perché anche le sfide più difficili possono essere vinte” conclude. 

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