Il Boccio si anima: concerti, sport, festival e iniziative dedicate ai giovani

MANTOVA – Concerti, talk, assemblee scolastiche, market e sport. Entra nel vivo la programmazione del centro giovanile “Boccio”, con un calendario per novembre e dicembre messo a punto da Jump Fest Aps, l’associazione di promozione sociale composta da 11 soci fondatori under 35.
Il prossimo appuntamento, curato da Fondazione Artioli in collaborazione con il Cinema del Carbone, è venerdì 6 novembre con la sonorizzazione dal vivo di “Metropolis”, celebre film di Fritz Lang. Ad eseguire la colonna sonora in tempo reale saranno Karim Qqru (The Zen Circus), Roberta Sammarelli (Verdena), Xabier Iriondo (Afterhours, Bunuel) e Corrado Nuccini (Giardini di Mirò). Biglietti su TicketOne e alla biglietteria del Teatro Sociale.
Il programma è stato presentato questa mattina presso il Comune di Mantova dall’assessora alle Politiche giovanili Alessandra Riccadonna, dal vicepresidente di Jump Fest Aps Lorenzo Danesi, dal coordinatore di Fondazione Artioli Federico Ferrari, dalla direttrice artistica di Segni New Generations Festival Monica Colella e dalla vicepresidente di Arci Mantova Martina Adami.
«Il Boccio – ha dichiarato Riccadonna – rappresenta un investimento sul protagonismo giovanile e sul futuro della città. Vogliamo creare un luogo vivo, aperto e capace di rispondere alle aspirazioni delle nuove generazioni, mettendo al centro partecipazione, inclusione e collaborazione con le associazioni».
Conclusa nei mesi scorsi la fase di co-progettazione, l’associazione Jump Fest, guidata dal presidente Gianmaria Sissa, è diventata affidataria dello spazio. Al suo fianco opereranno tre partner: Fondazione Umberto Artioli, Segni d’Infanzia Ets e Arci Mantova Aps. «Siamo felici di partecipare a questo percorso e di contribuire a garantire un’offerta culturale di qualità e luoghi di comunità», ha commentato Adami.

Il Boccio punta sui giovani: al via anche laboratori e progetti con le scuole

Nata per gestire il Boccio, Jump Fest punta a promuovere socialità, partecipazione e senso di comunità attraverso cultura, sport e animazione. I giovani saranno protagonisti della programmazione, anche attraverso il confronto con il Forum Giovani e le scuole, dagli istituti superiori all’università. L’associazione partecipa inoltre al progetto “La sfida di essere sé”, con Csv Lombardia Sud e altre realtà: sono previsti 45 interventi entro maggio nelle scuole di Mantova e provincia. In programma anche collaborazioni con le reti universitarie, grazie a Fondazione UniverMantova e Mantova Student Network.
Da dicembre partirà Boccio Lab, rassegna dedicata al benessere emotivo e sociale, all’educazione affettiva, allo sport, alla salute, alla consapevolezza digitale, alla cittadinanza attiva e alla creatività.
«Non volevamo che Jump Fest restasse un appuntamento di un solo weekend all’anno – ha spiegato Danesi -: il Boccio nasce per portare iniziative a Mantova durante tutto l’anno. I giovani non sono semplicemente il pubblico, ma parte attiva dello spazio».

Da Metropolis alla Social Run, fino al New Generations Festival

Per Ferrari, la sfida è «far dialogare la tradizione culturale mantovana con le forme espressive contemporanee». In questa direzione si inserisce anche la sonorizzazione di “Metropolis”, esempio di incontro tra un capolavoro del passato e la creatività di oggi.
Il calendario prosegue domenica 8 novembre con la prima Boccio Social Run – Soft Clubbing & Brunch: una corsa inclusiva di 5 chilometri, dalle 10, seguita da dj set e brunch. L’iniziativa è organizzata con Mantova Run Club e Mp Movement Academy.
Dal 15 al 22 novembre il Boccio ospiterà, inoltre, numerosi appuntamenti di New Generations Festival. Lo spazio sarà aperto dalla mattina alla sera con installazioni, laboratori, esposizioni, dibattiti, spettacoli e musica, in una programmazione internazionale rivolta ad adolescenti, giovani e adulti.
Il calendario aggiornato sarà pubblicato sui canali social del Boccio e sul sito www.ilbocciomantova.it.

Fiorenzo Cariola