Il teatro parla mantovano: le commedie dialettali animano piazze e feste

Il dialetto torna a prendersi la scena nel Mantovano, con tre appuntamenti nel giro di pochi giorni tra Pomponesco, Mantova e Suzzara. Commedie, equivoci e personaggi popolari porteranno nelle piazze e nelle feste il gusto di un teatro che continua a raccogliere pubblico e a raccontare, attraverso ironia e tradizione, vizi e virtù della gente di casa nostra.

Pomponesco diventa Brescello con Don Camillo e Peppone

Per una sera Pomponesco si trasformerà in una piccola Brescello, riportando in piazza le celebri scaramucce tra Don Camillo e Peppone. Sabato 29 agosto alle 21, piazza IV Martiri farà da cornice a “Dai ca fema Don Camillo”, ultimo allestimento del gruppo-teatro “Büseta e Butun” di Cerese, per la regia di Chiara Tovagliari. Ispirato agli storici racconti di Giovanni Guareschi e basato sull’adattamento teatrale di Francesco Freyrie, lo spettacolo rievoca alcuni dei momenti più conosciuti del confronto tra il combattivo parroco e il sindaco comunista, affidandosi a un dialetto spontaneo e genuino. La compagnia sceglie però la formula del “teatro nel teatro”: gli spettatori si troveranno davanti un gruppo di attori amatoriali impegnati nelle prove generali dello spettacolo. Tra dimenticanze, errori, risate, battute mancate e vuoti di memoria, la preparazione della commedia finirà per diventare essa stessa parte dello spettacolo, mettendo a dura prova anche la pazienza della regista.
Don Camillo sarà interpretato da Chiara Sanguanini e Peppone da Elvio Modena. Con loro Bettina Morandi nel ruolo del Cristo Parlante, Sara Mazzali in quello della perpetua Lucia, Giovanna Zapparoli come Gina Filotti, Tiziano Pozzi nei panni di Mariolino della Bruciata, Gabriele Gola come lo Smilzo, Primo Stancari nel ruolo del Cagnola e Sonia Pasqualini come maestra Cristina. Nello staff delle prove Teresa Camolini, Caterina Cagliani e Gabriele Grusi.
L’ingresso, senza prenotazione, costa 5 euro. In caso di maltempo la rappresentazione sarà rinviata alla sera successiva.

Alla Festa di San Pio arriva “Le Vedoe”

Il dialetto sarà protagonista anche venerdì 4 settembre a Mantova. Alle 21, nell’ambito della Festa in San Pio, alla parrocchia di San Pio X, saliranno sul palco gli attori di Teatromania con la commedia dialettale “Le Vedoe”.
Un altro appuntamento all’insegna della comicità popolare che arricchirà il programma della festa e offrirà una serata dedicata a uno dei generi teatrali più radicati nella tradizione mantovana.

A Suzzara equivoci e risate con “La visita pastorale”

Sempre venerdì 4 settembre alle 21, questa volta ai Giardini A. Verona di Suzzara, l’Auser-point ospiterà la compagnia “La Palanca Sbusa” con “La visita pastorale”, commedia in due atti scritta da Ugo Franzoni. Al centro della storia ci sono alcuni paesani dai modi provinciali e piuttosto grezzi e una premurosa perpetua, non proprio immune dai pasticci. Un insieme di personaggi che rischierà di mettere in cattiva luce il giovane parroco proprio nel momento meno opportuno: l’inaspettata visita pastorale del nuovo vescovo. Da qui prenderà il via una girandola di situazioni ed equivoci destinati a mettere alla prova il sacerdote e a scatenare le risate del pubblico. In scena Clara Caretta, Ugo Franzoni, Elio Beltrami, Palmira Cavalli, Mary Bertolotti, Chiara Cocconi, Remo Galli, Marco Mantovani, Armando Avanzi, Francesco Bonini, Giacomo Morselli e Francesca Goldstaub. Audio e luci sono affidati a Bruno Imovilli e Saulle Zatelli.